Un operaio si trova in prognosi riservata all'ospedale Fatebenefratelli di Milano, dove è stato trasportato d'urgenza dopo essere stato investito da una scarica di macerie. L'episodio, secondo quanto riferito dai carabineri, è avvenuto nella periferia Nord della città in un cantiere per l'ampliamento della metropolitana della Linea 3. All'origine dell'incidente ci sarebbe lo scoppio del tubo di scarico dei laterizi.
Soccorso dal 118, lo sfortunato operaio è stato intubato e portato in codice rosso all'ospedale. E' in gravi condizioni.
Una nuova morte
Intanto si aggrava il bollettino delle morti bianche di queesti ultimi giorni. Dopo 48 ore di agonia, è infatti deceduto D.D.A., 53 anni, l'operaio addetto alla raccolta dei rifiuti caduto da un mezzo a Pisciotta, nel Salernitano. L'uomo era ricoverato all'ospedale civile di Vallo della Lucania conprognosi riservata per il grave trauma cranico riportato nella caduta. L'incidente era avvenuto il 16 aprile nella frazione Caprioli del comune cilentano mentrel'uomo, addetto esterno all'automezzo, era intento araccogliere rifiuti per conto della cooperativa "Nuova Marina"affidataria del servizio per la Yele, una societa' mista tra Consorzio Sa4 e l'Ami di Imola. La Procura della Repubblica di Vallo della Lucania aveva già aperto un fascicolo d'inchiesta.