Alitalia ancora in caduta a Piazza Affari. Il titolo dopo aver perso oltre il 5% nella seduta di ieri, continua a cedere oltre il 2%. Gli investitori temono per le offerte "low cost" che potrebbero giungere dalle tre cordate ancora in corsa che sono: Aeroflot con Unicredit Banca Mobiliare, Ap Holding del presidente di AirOne Carlo Toto con il supporto di Intesa-San Paolo per la progettazione del finanziamento, ed il fondo americano Tpg in cordata con MatlinPatterson e Mediobanca.
Secondo le indiscrezioni di stampa, i tre soggetti valuterebbero l'intera compagnia aerea tra i 670 e i 700 milioni di euro, circa 0,5 euro per azione. Un valore ben inferiore agli attuali 0,98 euro del titolo sul listino.
Tutte e tre le offerte depositate prevedono investimenti nell'ordine dei 2-3 miliardi di euro per rilanciare la compagnia aerea e un blando intervento di riduzione del personale.
Le offerte preliminari non vincolanti delle tre pretendenti consegnate al Tesoro riguardano l'acquisizione di almeno il 39,9% del capitale di Alitalia (e comprendono l'indicazione dell'eventuale interesse ad acquisire una quota più alta, fino all'intera quota detenuta dal tesoro e pari al 49,9%) e la totalità delle obbligazioni convertibili della compagnia aerea detenute dal ministero stesso.
Nei prossimi giorni il ministero, con il supporto del Consulente Finanziario Merrill Lynch, del consulente legale Chiomenti Studio Legale e del consulente industriale Bain & Co. ''verificherà le offerte preliminari pervenute, ai fini dell'ammissione alla fase successiva della procedura''.
La fase che si apre è la più delicata. In un regime di trattativa diretta candidati e Tesoro procederanno verso la definizione delle eventuali offerte definitive. Il governo ha piu' volte indicato che non sara' il prezzo offerto l'elemento determinante per aggiudicarsi la gara, e che dara' peso soprattutto a strategie e garanzie di rilancio della compagnia. Piani industriali preliminari e offerte economiche, comunicati oggi dai sindacati, ''potranno essere modificati - ribadisce il Tesoro - prima di essere definiti in sede di offerte vincolanti dai soggetti che verranno ammessi dal ministero alla fase successiva della procedura, anche sulla base delle informazioni che gli stessi potranno acquisire una volta ammessi alla fase di due diligence'', l'accesso alle informazioni sulla società.
L'ammissione sarà determinata dal ministero ''una volta acquisito il parere del Comitato di Consulenza Globale e di Garanzia per le Privatizzazioni''