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Il Bologna esonera Ulivieri

Al suo posto chiamato Luca Cecconi

E' costata cara la sconfitta contro il Genoa, 3-0 a Marassi, per Renzo Ulivieri. Il tecnico del Bologna è stato infatti esonerato e al suo posto sulla panchina dei rossoblù, da qui fino alla fine del campionato, si siederà Luca Cecconi. I felsinei, che si trovano al sesto posto in classifica, l'ultimo valido per i playoff, avevano perso anche la scorsa settimana nel big-match contro il Napoli al Dall'Ara per 3-2.

Renzo Ulivieri non riesce proprio a portare a termine una stagione alla guida del Bologna: per il secondo anno consecutivo infatti il presidente Cazzola decide di esonerarlo, un vero e proprio record. I felsinei dovevano essere una delle protagoniste del campionato cadetto e, sebbene siano sempre stati, e lo sono tutt'ora anche se occupano l'ultimo posto utile, in zona playoff, la dirigenza, così come i tifosi, si sarebbero aspettati una formazione rossoblù in grado di giocarsi un posto per la promozione diretta. Ma così non è stato ed ora sono ben 8 le lunghezze che distanziano gli emiliani dal Genoa secondo in classifica, dopo la doppia sconfitta negli scontri diretti con il Napoli e i Grifoni.

La squadra è stata già affidata al vice di Ulivieri, Luca Cecconi, che guiderà la squadra almeno fino al termine della stagione con l'obiettivo di non perdere ulteriore terreno nella lotta per la serie A. Domenica è prevista la presentazione ufficiale alla stampa del nuovo allenatore. L'esonero di Uliveri arriva al termine di una querelle con il patron Cazzola iniziata in seguito alla gara con il Mantova del 16 marzo scorso. Le due parti sembrava avessero rimediato alla crisi, incontrandosi e stringendosi la mano, ma a quanto pare si trattava semplicemente di una tregua provvisoria.
Ovviamente rammaricato Renzo Ulivieri che imputa la colpa delle ultime due sconfitte (Napoli e Genoa) all'assenza di giocatori chiave. "Al di là del gioco, mi sono venuti a mancare giocatori importanti. Siamo andati in difficoltà in difesa. Siamo ancora in zona playoff ma queste due sconfitte hanno lasciato il segno. Comunque devo ringraziare i ragazzi che mi hanno sempre detto di non mollare e questo grande rapporto durerà ancora". Sull'esonero e la panchina affidata a Cecconi: "Testimonia la voglia di cambiare qualcosa perché non credo sia una scelta nel segno della continuità. Io non ero disposto a cambiare l'impostazione della squadra. Il futuro? Se non trovo una squadra mi compro un campo e me la faccio da solo, allenerò anche quando muoio, mi hanno detto che lassù fanno i campionati".