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Brawn, a rischio il futuro in rosso

La McLaren e la Honda lo corteggiano

Il presente è in riva a corsi e specchi d'acqua, a coltivare l'hobby preferito, la pesca; il futuro di nuovo nel paddock della Formula uno, anche se forse non in Ferrari. Ross Brawn è 'a riposo' da qualche mese, ma il suo mondo ha già cominciato a lavorare per coinvolgerlo nuovamente e riportarlo alle corse. La Rossa sarà il primo interlocutore, ma la McLaren e la Honda si stanno muovendo per avere l'ex dt di Maranello.

Non ha firmato nulla, ha solo stipulato un accordo verbale. Conta tanto, un patto tra gentiluomini, soprattutto per chi si conosce e si stima da anni. Ross Brawn e la Ferrari hanno un feeling speciale, un legame forte e indissolubile, ma il futuro dell'inglese potrebbe non seguire le orme del passato in rosso. Nel momento in cui sceglierà di riporre la canna da pesca nel capanno e tornare a sentire il rombo assordante di una Formula uno, l'ex direttore tecnico dell'epopea schumacheriana darà la priorità alla proposta che arriverà da Maranello. Ma se la sfida Ferrari non riuscisse a riportare l'entusiasmo nerl cuore motoristico di Brawn, si sentirebbe libero di valutare richieste diverse, provenienti da chi, fino a qualche mese fa, era un avversario, un 'nemico' sportivo.

Ecco perché, Oltre Manica si fa un gran parlare di un futuro in McLaren. Ron Dennis e il resto del vertice anglo-tedesco starebbero pensando di coinvolgere il mago della strategia nel progetto che vorrebbe portare a una nuova era dominante delle 'frecce d'argento'. I contatti ci sarebbero già stati, ma la decisione è ancora lontana, anche se, secondo una fonte interna al team di Alonso e Hamilton, conferma che gli sarebbe stata offerta "una serie di progetti da seguire". Il capitolo Honda potrebbe essere addirittura più intrigante: infatti, la casa giapponese lo vorrebbe al vertice della struttura sportiva, come capo indiscusso del box. Certamente sarebbe una scelta più rischiosa, ma la caccia di stimoli aperta dall'ex ferrarista potrebbe andare in questa direzione, anche considerando il budget, di tutto rispetto, che gli verrebbe messo a disposizione. Futuro incerto, dunque, con la Ferrari ancora favorita per riavere nel suo staff il manager inglese, ma con qualche nube argentea che si staglia all'orizzonte e il Giappone che chiama, disturba, trama.