Ancelotti l'ha identificato come rinforzo ideale per la difesa rossonera, gli esperti lo considerano il talento su cui investire, il Chelsea di Abramovich l'ha acquistato nel 2004 e girato al Psv in prestito. Rodrigo Dias da Costa, detto Alex, potrebbe essere il pezzo pregiato del prossimo mercato, almeno per quanto riguarda la difesa. Il 24enne brasiliano è entrato in orbita Milan, ma anche l'Inter ci sta pensando.
Il ginocchio ha ceduto, i legamenti, benchè non siano da operare, sono rimasti lesionati e il Psv è crollato, annichilito dall'attacco del Liverpool e dalla sua assenza, al centro della difesa olandese. Alex ha dimostrato così, suo malgrado, quale valore aggiunto sia per la formazione di Eindhoven e quanto possa far comodo alle 'big' del calcio europeo. A dire il vero, non c'era bisogno di quest'ulteriore prova, anche in considerazione delle parole di stima incondizionata pronunciate da vari tecnici di primo piano, Ancelotti e Mourinho in testa. Il rossonero ha addirittura messo il nome del 24enne di Nitteroi in cima alla 'lista della spesa', presentata a mezzo stampa alla società; mentre il portoghese ha perorato la causa del difensore, tanto da convincere Abramovich ad acquistarlo nell'estate del 2004 e 'parcheggiarlo' al Psv. L'infortunio al ginocchio, però, potrebbe convincere il club londinese a sacrificare Alex per puntare ad obiettivi diversi o concentrare gli sforzi economici legati al reparto arretrato sulla conferma di capitan Terry.
Le carte sembravano sul tavolo, in attesa di essere scoperte; ma l'Inter sembra intenzionata ad intervenire, ritenendo Alex una valida alternativa a Lucio, obiettivo difficile da raggiungere. Così, con il magnate ucraino in preda ai dubbi, legati all'infortunio occorso al giocatore, il Chelsea potrebbe decidersi a rimettere il giocatore sul mercato e il club di via Turati potrebbe ritrovarsi faccia a faccia con i cugini, un'altra volta. Moratti preferirebbe il centrale del Bayern, ma sia Mancini che Branca stanno cercando di far virare il presidente verso Alex, prima che il Milan riesca a chiudere, anticipando i rivali cittadini. Il futuro del giovane verdeoro appare ancora colorato di 'Blue', ma potrebbe diventare presto un nuovo capitolo del mercato a tinte rossonerazzurre; un'altra pagina nel libro dei derby, giocati a San Siro o sulle piste dei vari campioni.