Gianluigi Buffon parla del suo futuro, che potrebbe essere lontano da Torino e dalla Juventus: "Non ho ancora deciso. Sento un po' la mancanza della Champions. La voglia di tornare a competere per questi traguardi c'è". Un futuro all'Inter? "Obiettivamente è la squadra più forte di tutte, ma per certe cose influiscono anche i rapporti. Andrebbero vagliate migliaia di situazioni, i pochi pro ed i tanti contro".
La serie B, la Champions e il futuro: è un Gianluigi Buffon a 360 gradi. Lui ha deciso l'anno scorso di restare a Torino, quando è scoppiata la bufera, ma ora potrebbe decidere di cambiare maglia, perchè un altro anno senza Champions, il palcoscenico europeo più importante, potrebbe diventare troppo pesante.
"Io parlai con Alessio Secco - rivela il portiere bianconero - e lui sapeva che gia l'anno scorso avevo chiesto la possibilità di andare via, perchè volevo cambiare dopo tanti anni, e dopo aver fatto tante cose, penso anche buone. Questo prima della retrocessione, invece poi dopo il fattaccio non me la sono sentita per una sorta di riconoscenza. Ho detto non parliamo nè di soldi, nè di niente, se però il prossimo anno decidessi di andare via cerchiamo di venirci un po' incontro perchè penso di avervi dato già qualcosa di importante".
Quel momento pare arrivato, visto che la situazione in campionato è abbastanza tranquilla e non ci saranno grossi problemi per centrare la promozione, quindi si può pianificare il futuro. Si sono fatte tante ipotesi, prima fra tutte l'Inter: "Una delle prime richieste di un tifoso juventino è quella di non andare all'Inter. Se fossi furbo la prima squadra dove dovrei andare sarebbe proprio quella nerazzurra perchè obiettivamente è la squadra più forte di tutti e potrebbe vincere per i prossimi anni. Però si sa che soprattutto per certe cose influiscono anche i rapporti, per cui andrebbero vagliate migliaia di situazioni, i pochi pro e i tanti contro".
Il Milan, invece, pare aver scelto Dida: "Il fatto che magari sia stato lui a dettare le condizioni, quello mi ha sorpreso per una società come il Milan e più che altro in una situazione come era lui. Però il fatto che il Milan glielo rinnovasse penso che fosse anche giusto anche perchè altrimenti il Milan sarebbe rimasto senza portieri credo". Il futuro non è stato deciso, ma l'obiettivo è quello di tornare a giocare in Champions: "Ultimamente la sto guardando con più interesse, devo dire che un po' di mancanza, di voglia di tornare a competere per questi traguardi c'è".