Ora è ufficiale: Giancarlo Abete è il nuovo presidente della Figc. Il capodelegazione azzurra a Germania 2006 è stato eletto con 264 sì su 271 votanti. Succede a Luca Pancalli e a Guido Rossi, i due commissari che hanno gestito la Federazione dopo lo scandalo di calciopoli. La Figc torna, così, ad avere un presidente eletto, dopo poco meno di un anno. L'ultimo era stato Carraro, dimessosi il maggio scorso.
La riunione elettiva è iniziata con un lungo applauso a Luca Pancalli e si è conclusa, come era nelle previsioni, con l'elezione di Giancarlo Abete. C'è stato il tanto annunciato cambio della guardia ai vertici della Federcalcio, che torna così ad avere un presidente eletto e non un commissario, come lo sono stati lo stesso Pancalli e prima Guido Rossi per trascinare il mondo del pallone fuori dallo scandalo di calciopoli.
La transizione ora è finita e la Figc riprende il suo normale corso, con un uomo che è all'interno del Palazzo dal lontano 1988, quando fu eletto presidente del settore tecnico. Successivamente è stato ai vertici della Lega di C e, in più occasioni, vicepresidente della Federazione. Si era anche candidato, nel 2001, alla presidenza del Coni, ma è stato battuto da Gianni Petrucci. E' stato capodelegazione della Nazionale azzurra ai vittoriosi Mondiali di Germania della scorsa estate.
Il suo primo compito sarà quello di guidare l'Italia nella candidatura agli Europei 2012, che verranno assegnati il prossimo 18 aprile a Cardiff. Le rivali sono Ucraina-Polonia e Croazia-Ungheria. Nulla di fatto, invece, per i vicepresidenti: la prassi era che il nuovo consiglio si riunisse subito dopo le elezioni, ma Abete ha rimandato tutto dopo la decisione dell'Uefa su Euro 2012. Se ne parlerà, molto probabilmente, il 23 aprile.