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Fininvest, utile netto di 141 milioni di euro e cala il debito

Sotto la presidenza dei Marina Berlusconi si è tenuta l'assemblea degli azionisti del Gruppo che ha approvato il bilancio ed esaminato quello consolidato relativo all'esercizio chiuso il 31/12/200

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Sotto la presidenza di Marina Berlusconi si è tenuta l'assemblea degli azionisti di Fininvest S.p.A., che ha approvato il bilancio della capogruppo ed esaminato quello consolidato relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020. Di fronte a una situazione di emergenza epocale dovuta alla pandemia di Covid, le società del Gruppo hanno dimostrato una flessibilità e una capacità di adattamento davvero significative, mettendo rapidamente in atto, in parallelo con un focus ancora maggiore sui costi, soluzioni innovative a livello di sicurezza dei dipendenti, di organizzazione del lavoro e di gestione dei propri business.

Questo non ha peraltro distolto l'attenzione di Mediaset e Mondadori dal perseguimento degli obiettivi strategici definiti: dal consolidamento delle leadership nei rispettivi core business alla ricerca di nuove opportunità di crescita, anche internazionali.

A conferma della validità di quanto realizzato in un anno così difficile, nel 2020 il Gruppo Fininvest ha raggiunto a livello consolidato un risultato operativo positivo per 209 milioni di euro, un utile netto di 141 milioni di euro e una generazione di cassa ordinaria positiva per oltre 320 milioni, che ha permesso di registrare un avanzo finanziario di 136 milioni. Da sottolineare anche il dato della redditività, pari al 24,7% e in linea con il 2019.

La reattività messa in luce dalle società del Gruppo in un frangente così delicato, che ha permesso questi risultati, assieme ad un andamento molto positivo fatto registrare dalle società stesse nel primo scorcio dell’attuale esercizio, autorizzano a guardare al 2021 con fondato ottimismo, considerando anche il miglioramento della situazione sanitaria.

I ricavi consolidati del Gruppo Fininvest per l'esercizio 2020 sono stati pari a 3.459,1 milioni di euro rispetto ai 3.886,4 milioni del 2019 (-11%). Una flessione in larga parte riconducibile all’impatto della pandemia da Covid, che ha pesantemente influito sull’andamento dei mercati di riferimento. Il margine operativo lordo risulta pari a 854,8 milioni di euro, rispetto ai 967,8 milioni dell’esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi del 24,7% (un dato in linea con la redditività del 2019 nonostante gli effetti negativi della pandemia).

Il risultato operativo di Gruppo è positivo per 209,1 milioni di euro (338 milioni nel 2019). Il risultato netto consolidato è pari a 141,2 milioni di euro (220,3 milioni del 2019). Come evidenziato, entrambi i dati sono particolarmente significativi alla luce del forte calo dei ricavi causato dall’emergenza sanitaria. La posizione finanziaria netta del Gruppo Fininvest al 31 dicembre 2020 (considerando gli adeguamenti al principio contabile IFRS16) presenta un indebitamento di 1.397 milioni di euro rispetto ai 1.533 milioni del 31 dicembre 2019.

L’avanzo finanziario di 136 milioni di euro è stato realizzato essenzialmente grazie a una generazione di cassa ordinaria che ha raggiunto, pur in un anno così complicato, i 322 milioni di euro (330 milioni nel 2019). Nel 2020 il Gruppo ha effettuato investimenti per 601 milioni di euro. Il patrimonio netto consolidato totale al 31 dicembre 2020 risulta pari a 4.640,5 milioni.

Il risultato netto civilistico della Capogruppo Fininvest S.p.A. evidenzia nel 2020 una perdita di 27 milioni di euro (rispetto all’utile di 84,2 milioni dell’esercizio precedente). Un risultato dovuto sostanzialmente al venir meno della contabilizzazione di dividendi delle partecipate a causa della pandemia e delle conseguenti raccomandazioni a non distribuire cedole emesse dalla Banca Centrale Europea nei confronti degli istituti bancari.

L’Assemblea di Fininvest S.p.A. ha inoltre provveduto a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione. Sono stati confermati gli amministratori Marina Berlusconi (Presidente), Danilo Pellegrino (Amministratore Delegato), Barbara Berlusconi, Luigi Berlusconi, Pier Silvio Berlusconi, Adriano Galliani, Niccolò Ghedini e Salvatore Sciascia. Assieme a loro, l’Assemblea ha nominato nel Consiglio di Amministrazione Ernesto Mauri.

Ernesto Mauri è stato per otto anni Amministratore delegato del Gruppo Mondadori (da marzo 2013 ad aprile 2021). Dopo una prima esperienza nel gruppo Rusconi, Mauri entra in Mondadori nel 1991 come Direttore generale della divisione periodici. Nel 2000 si sposta in Telecom e poi nel gruppo Cairo. Nel 2007 torna in Mondadori e negli anni successivi ricopre diverse cariche tra cui quella di presidente di Mondadori France. È membro del Comitato di presidenza della FIEG e presidente di Audipress. Da aprile 2021 è presidente de Il Teatro Manzoni S.p.A.

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