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Gaina, il Lance Armstrong del rugby

Il neozelandese ha sconfitto il cancro

Jacob Gaina tornerà sui campi da rugby. Il neozelandese di Rovigo, dopo la battaglia contro il cancro ai testicoli, si appresta a calcare nuovamente l'erba degli stadi e a reimmergersi in mischie e touche. "Sentii dolore, ma pensai fosse una cosa da poco - racconta l'Armstrong della palla ovale -. Ora sto bene, farò una tac ogni quattro mesi per due anni, ma posso tornare a giocare e sono davvero felice".

Un'altra di quelle storie che commuovono, che fanno gridare al miracolo, che nobilitano lo sport come maestro di coraggio e forza di volontà. Anni fa fu Lance Armstrong ad arrivare a un passo dalla fine, per poi risorgere più forte di prima, più forte di tutti. Aveva il cancro ai testicoli e un destino segnato; è stato uno dei più grandi ciclisti della storia, sette volte 'Re di Francia'.

Ora tocca a Jacob Gaina, 31 anni. Il male è lo stesso, cattivo e terribile; lo sport un altro, sempre di fatica, ma di squadra e con una palla ovale da rincorrere e portare in meta. Il giocatore del Rovigo del rugby, in prestito dall'Arix Vidiana di Mantova, si appresta a giocare una partita dopo cinque mesi di inattività e di lotta contro quel tumore. "In luglio - racconta Gaina - sentii dolore e credevo fosse cosa da poco. E invece non passava e quindi con l'aiuto del dottor Graziano Sassarini, responsabile dello staff medico dell'Arix, mi sono rivolto all'ospedale di Parma dove sono stato operato per un tumore ai testicoli. Poi ho fatto la chemioterapia. Ora sto bene. Rifarò una tac ogni quattro mesi per due anni, ma adesso ho solo voglia di scendere in campo. Ringrazio l'Arix che mi è stata vicina e mi ha trattato prima come persona e poi come giocatore, e questo è stato di grande supporto anche alla mia famiglia: i dirigenti mi hanno stimolato e ora sono pronto a tornare in campo con il Rovigo. La squadra si è rinforzata e possiamo salvarci".

Torna in pista, quindi, Jacob Gaina, con lo spirito del lottatore che gli ha permesso di vincere la partita più difficile e importante. "E' un caso simile a quello del ciclista Armstrong - spiega il medico dell'Arix, Sassarini -. Ora Jacob è clinicamente guarito".