La Squadra mobile di Trento ha sgominato due organizzazioni albanesi specializzate nelle rapine in villa in Trentino, a Verona e in provincia di Ascoli Piceno: 14 persone, tra cui tre minorenni sono finite in manette. Durante le perquisizioni eseguite dagli agenti è stata recuperata la refurtiva dell'ultima rapina e di altri colpi e le armi giocattolo utilizzate dalle due bande.
Le indagini, coordinate dalla Procura e dal Tribunale dei minori di Trento, erano iniziate tre mesi fa durante un'inchiesta sul traffico di prostitute alla periferia di Trento. Gli inquirenti hanno quindi individuato alcuni albanesi, divisi in due bande, che operavano nell' ambito dello sfruttamento e del favoreggiamento della prostituzione. Ma oltre a questa attività la polizia ha scoperto che le due organizzazioni compivano anche furti e rapine in villa.
Raccolti gli elementi di prova, è scattata la fase finale dell' operazione, denominata "Skaveri", cui hanno partecipato circa 60 agenti di polizia: il blitz si è concluso con l'arresto di 12 persone, fra cui 3 minorenni, e di altre 2 persone in flagranza per il reato di rapina. Nello stesso tempo sono state condotte perquisizioni che hanno consentito di recuperare tutta la refurtiva della rapina avvenuta nella notte di sabato in una villa del Lomaso, in Trentino, e le armi giocattolo usate in quell' occasione. E' stata inoltre recuperata altra refurtiva provento di furti in abitazioni commessi, secondo gli inquirenti, dalle due bande.