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Milan: occhi su Pato, addio Cassano

Capello: "Antonio resta a Madrid"

Per il futuro il Milan si guarda attorno e in attacco pare aver individuato gli obiettivi. Sull'arrivo in rossonero di Cassano, il veto viene da Capello: "E' un giocatore importante e resterà a Madrid". Intanto gli osservatori stanno visionando Pato, il 17enne dell'International che ha impressionato al Mondiale per club. Sul Fenomeno Gandini ammette: "L'abbiamo cercato, la cifra era troppo alta, vedremo la prossima estate".

Il Milan mette le mani avanti e, in vista della prossima stagione, sta già sondando il mercato a caccia di un attaccante che possa integrare un reparto fin qui al di sotto del rendimento previsto. I nomi che circolano attorno ai rossoneri sono sempre gli stessi, da Cassano a Iaquinta, ma fra "scoperte" degli ultimi giorni e rivelazioni, la rosa dei papabili rinforzi si è allargata.
Dalla Spagna si rincorrono le voci di un possibile approdo in rossonero di Antonio Cassano che già trova poco spazio e, dopo l'arrivo di Higuain, sembra destinato a giocare ancora meno. Ma Fabio Capello non fa una piega e sulla stampa spagnola ammette: "Cassano è un giocatore molto importante, come tutti del resto. E da Madrid non si muoverà". Difficile sapere se le parole del tecnico siano un attestato di stima o una strategia studiata dalla dirigenza merengue per far lievitare il prezzo. Fatto sta che alle vicende di mercato degli spagnoli sembra legato il destino del Milan. Come del resto conferma lo stesso Umberto Gandini, direttore organizzativo dei rossoneri, intercettato dall'agenzia di stampa brasiliana "Estado". "A gennaio non sarà possibile ingaggiare alcun giocatore extra-comunitario, ma poi dovremo cercare un attaccante perché Shevchenko non è ancora stato sostituito". Se le dichiarazioni fossero confermate, si tratterebbe di una bocciatura per l'attuale reparto avanzato.

Ed ecco che Gandini confessa: "In estate abbiamo cercato Ronaldo, ma il Real ci ha chiesto una cifra troppo alta. Ora non so se ci interesserà anche la prossima estate". Non so non significa no, quindi i margini di manovra restano. Ma in via di confidenze, Gandini si sarebbe lasciato andare a un'altra ammissione che riguarda Pato, il talento 17enne dell'International di Porto Alegre che si è messo in luce nel Mondiale per cub: "Lo abbiamo visionato, vedremo cosa saprà fare nella finale controil Barcellona".