Contro la Fiorentina è arrivato un pari che non muove molto la classifica, ma in compenso il Milan ha ritrovato Gilardino che con la doppietta ai viola è stato finalmente decisivo. Per la punta si tratta del quarto centro in campionato e della prima doppietta dopo quasi un anno. Singolare che il bomber si sia sbloccato col modulo a una sola punta: "Sono contento, a Parma giocando così ottenni risultati significativi".
In queste circostanze viene da chiedersi se bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno o quello mezzo vuoto. Classifica alla mano c'è poco da sorridere: 14 punti, 22 senza la penalizzazione, sono un magro bottino per una squadra abituata a lottare per il vertice, soprattutto se davanti a tutti ci sono i cugini dell'Inter. Per quanto riguarda invece gli aspetti positivi, i rossoneri possono sorridere prima di tutto per il carattere e la tenacia nel recuperare un risultato che ormai sembrava segnato; e poi c'è la "rinascita" del Gila.
Il bomber di Biella, arrivato al quarto centro in campionato, è stato finalmente decisivo, dando segnali incoraggianti per il prosieguo della stagione, come ha sottolineato lo stesso Ancelotti. "Per Alberto sarà la svolta, d'ora in poi la sua stagione sarà in discesa, questi due gol gli daranno serenità e lo aiuteranno a esprimere le tante potenzialità che ha".
Potenzialità che in effetti il bomber azzurro sta faticando a mettere in luce, complice un'estate travagliata al pari di tutti i rossoneri che hanno iniziato la stagione senza un'effettiva preparazione. Il periodo di appannamento di Gilardino è rappresentato dai numeri. Dopo i 17 centri in campionato della passata stagione, in questa sono arrivate appena 4 reti in 16 giornate, mentre l'anno scorso alla stessa giornata furono già 9. Firenze, tuttavia, pare portar bene all'attaccante che al "Franchi" andò a segno anche l'anno scorso ma, a differenza della gara di sabato, lo scorso anno arrivò una sonora sconfitta per 3-1. E questo può essere un segnale positivo, sia per la squadra sia per il giocatore.
Per Gila inoltre si tratta della prima doppietta in campionato, contro le 3 della passata stagione realizzate contro Empoli, Udinese e Livorno, l'ultima datata 21 dicembre 2005. Quasi un anno per marcare due volte il tabellino, ma da Firenze Gilardino torna più consapevole dei propri mezzi e pronto a rilanciare i rossoneri: "Sono contento per i gol e per la buona prestazione". E a chi gli fa notare di avere diversi estimatori, la punta replica: "Vuol dire che continuo a piacere, ma io al Milan sto bene, ho la massima fiducia in questo club e mi auguro sia ricambiata. Spero che questo legame duri a lungo". Senza tralasciare un particolare molto significativo, quello del modulo ad una sola punta: "A Parma ottenni giocando così risultati significativi, lo stesso è accaduto al Milan''. Un messaggio chiaro al tecnico che del resto ha ammesso che fino a Natale il Milan giocherà così, lo esige la condizione fisica. E Gila si frega già le mani, forse il rilancio personale e dei rossoneri è appena iniziato.