Un giovane inglese di 29 anni ha chiesto 4 milioni e mezzo di euro di risarcimento alla azienda per cui lavorava a seguito di un incidente sul lavoro che ha causato "inaspettate" conseguenze al pover'uomo. Sembra infatti che dal giorno dell'incidente l'uomo soffra di un appetito sessuale incontrollato, che lo ha portato ad assumere comportamenti decisamente inusuali che hanno convinto la moglie a chiedere il divorzio.
L'incidente è accaduto nel 2001 quando Tame aveva 24 anni, era sposato da otto mesi e lavorava in un magazzino di biciclette. Cadde da un'impalcatura, e prese una brutta botta in testa. Un trauma violento, che lo costrinse a oltre due anni di terapie e a un lungo ricovero per problemi fisici e neurologici. E per una mutazione del comportamento che i sanitari che lo hanno in cura hanno definito "disinibizione sessuale".
Da allora il giovane ha cominciato a pensare praticamente soltanto a fare sesso, iniziando a frequentare prostitute, tradendo regolarmente la moglie e chiedendole in continuazione di sottoporsi a rapporti di ogni tipo, fino a portare la povera Sarah, oggi 30enne, all'esasperazione e a chiedere la separazione: "Questa vicenda ha rappresentato uno stress insopportabile per il nostro matrimonio - ha raccontano la donna e spero di poter tornare a vivere insieme a lui, ma sinceramente non riesco a immaginare come potrà essere il nostro futuro. Al momento, il comportamento di Stephen rende impossibile qualsiasi tipo di riconciliazione".