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L'Arezzo: "Ricorreremo al Tar"

"Sentenza arbitrato è una vergogna"

L'Arezzo non ci sta e, dopo il mancato sconto all'arbitrato, annuncia: "Ricorreremo al Tar - ha detto Piero Mancini - Non vedo cosa abbiamo da perdere. Almeno a giudicarci sarà un tribunale normale e non una giustizia sommaria". Il presidente dei toscani è furente: "Siamo l'unica società a non aver visto citato, intercettato, nominato alcun dirigente o esponente del club. La sentenza è una vergogna".

L'atteso sconto da parte dell'arbitrato non è arrivato, così è esplosa la rabbia in casa toscana, che ora minaccia il ricorso alla giustizia ordinaria, dove avevano rinunciato le altre squadre coinvolte: "E' una sentenza contro una città, Arezzo, che non ha più potere e rappresentanza politica a Roma".
La squadra amaranto resta così all'ultimo posto in classifica a quota 2 punti, staccato di ben 9 punti dalla zona salvezza: "Di tutta questa storia del calcio, siamo gli unici a non aver citato nessuno della società". Il ricorso alla giustizia ordinaria, tuttavia, potrebbe costare altri punti di penalità alla squadra aretina: "Non abbiamo proprio nulla da perdere".

Un po' più di sollievo per la Reggina, che ha avuto lo sconto di 4 punti, e per il suo tecnico Walter Mazzarri: "Questi quattro punti li considero un parziale risarcimento degli errori arbitrali subiti in questa stagione dalla mia squadra. In questo modo ne avremmo 24 e il quarto posto in cassaforte: davvero un ottimo risultato per una squadra che era partita con tutte le difficoltà che conosciamo. Un grosso plauso quindi a questi calciatori per i risultati fin adesso raggiunti. Vigileremo sugli errori arbitrali fino alla fine del campionato".