I tre italiani e il libanese rapiti su una piattaforma dell'Eni giovedì, potrebbero restare nelle mani dei loro sequestratori fin dopo Natale. I guerriglieri del Mend, il movimento per l'emancipazione del Delta del Niger, hanno reso noto che intendono tenerli fino a dopo il 25 dicembre, ma che gli ostaggi "saranno trattati bene". Il messaggio annuncia anche che fino a Natale non saranno date più notizie.
"Dopo questa settimana, abbiamo intenzione di tagliare tutti i contatti che gli ostaggi hanno avuto con il mondo esterno fino al giorno di Natale, quando a ciascuno di loro sarà permesso di chiamare un parente", affermano gli uomini del Mend.
"Dopo di che - prosegue la email del Mend - di loro non si saprà più niente fino a quando saranno eventualmente rilasciati". Gli indipendentisti promettono poi: "Ci prenderemo cura di loro, al meglio di quanto possiamo fare".
Un italiano a un quotidiano: "Stiamo bene"
Intanto, Francesco Arena, uno degli ostaggi, è stato raggiunto telefonicamente dal quotidiano "Times of Nigeria" e ha detto di essere, come gli altri, ''in buona salute''. Arena, ha riferito il giornale, nella telefonata ha chiesto al governo nigeriano e a quello italiano di contribuire alla trattativa con i guerriglieri per il rilascio degli ostaggi.