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Gussoni apre alla moviola in campo

"I soli mezzi sensoriali non bastano"

Il weekend calcistico, fra A e B, ha evidenziato ancor di più la necessità di ricorrere alla tecnologia in aiuto agli arbitri. Lo stesso Cesare Gussoni, presidente dell'Aia, se ne rende conto: "Non potranno mai esistere uomini ed arbitri infallibili se muniti dei soli mezzi sensoriali". Del resto la moviola è elemento chiave in molti sport, dal tenns al basket. Intanto per Ivaldi si prospetta uno stop di due turni.

La certezza dello stop di Ivaldi, colpevole di non aver visto la rete dell'Empoli contro il Torino, arriva dal designatore di A e B, Stefano Tedeschi: il guardalinee sarà fermato per due turni. Ma la dirigenza arbitrale non manca di difendere, nonostante i grossolani errori di questo week end, l'operato dei fischietti. "La parola d'ordine è comprensione verso i nostri arbitri - spiega Tedeschi. - Lasciamo crescere i nostri arbitri sono uomini e non macchine e quindi possono commettere degli errori". Dello stesso pensiero anche il presidente dell'Aia, Gussoni, secondo il quale bisogna evidenziare "l'impossibilità di confrontare la capacità percettiva dell'uomo-arbitro con le risultanze dei molti mezzi per riprendere l'immagine distribuiti sui campi. Molto si può e si deve fare per migliorare l'efficacia delle prestazioni dei nostri arbitri sui campi di gioco, partendo dall'importante certezza della loro buona fede che anche l'ultimo turno di campionato ha messo in evidenza". Resta comunque il fatto che una moviola in campo risolverebbe molti problemi. Già altri sport utilizzano l'instant repley per decidere gli episodi più dubbi, il primo è stato il football americano nel 1999, quindi è stata la volta del rugby, del basket, ma anche del tennis, della stessa atletica e, per ultima la scherma.

Nella giornata di martedì si terrà anche a Roma la prima riunione del Comitato nazionale dell'Associazione arbitri, per la prima volta presieduto da Cesare Gussoni. All'ordine del giorno oltre alla giornata nera dei guardalinee, anche l'intenzione di dar vita ad una consulta nazionale per la revisione del nuovo regolamento associativo varato da Agnolin, come già annunciato dallo stesso Gussoni davanti al commissario straordinario della Figc, Luca Pancalli. Alla riunione non si è visto Pierluigi Collina.