L'Inter ha scoperto di avere in casa un portiere sempre più sicuro ed intraprendente: Julio Cesar ha parato un altro calcio di rigore, questa volta decisivo, con il Siena, mostrandosi all'altezza. Nonostante le voci che vogliono Buffon molto vicino a vestire la casacca nerazzurra in futuro, il brasiliano è tranquillo: "Se continuo così - spiega - la società si toglierà questa idea dalla testa. Credo in me stesso".
L'Inter si gode la sua striscia vincente fatta di undici risultati utili consecutivi. C'è qualcuno che da un momento del genere ne esce molto più rafforzato. Si tratta di Julio Cesar, portiere brasiliano diventato un punto fisso dei nerazzurri, con i suoi interventi decisivi e la sua costanza di rendimento invidiabile per qualunque altro estremo difensore nella massima serie. Che il 27enne di Rio de Janeiro avesse delle qualità non erano solo le statistiche a dirlo. Nel giro della nazionale brasiliana da diverso tempo, nel 2004 fu titolare quando i verdeoro vinsero la Coppa America, Julio Cesar ha soffiato il posto a Francesco Toldo che dopo una staffetta gli ha dovuto lasciare campo libero quasi tutti i weekend.
Dalla sua parte ci sono i numeri: 470 minuti di imbattibilità casalinga (che condivide con il suo collega in Coppa Italia), due rigori parati con Ascoli e Siena, il secondo decisivo ai fini del risultato e una serie di parate significative con Reggina e Palermo. Un periodo positivo, alla faccia di chi vede molto vicino l'arrivo di Buffon a Milano: "Stiamo attraversando un gran momento - ha ammesso Julio Cesar - in più le altre squadre ci temono per la nostra forza. Rispetto Buffon per tutto quello che ha fatto quest'anno, ha vinto il Mondiale e sta facendo benissimo anche ora con la Juventus. Però credo in me stesso, so di aver le qualità per aiutare l'Inter. Mancini ha grande fiducia nel mio lavoro, ne è la dimostrazione il fatto che, appena arrivato qui, mi ha fatto giocare subito titolare. Devo cercare di fare bene sino alla fine della stagione e spero di vincere lo scudetto. Se continuerò così potrò togliere questa idea alla società. Poi a me non deve importare il fatto che l'Inter possa essere interessata a Buffon, Peruzzi o ad altri portieri".
E Dida? "E' un amico prima che un grandissimo portiere. Spero che possa rientrare al più presto dall'infortunio, il Milan ha bisogno di lui. Siamo stati insieme in nazionale, parlo molto con lui e posso dirvi che quando rientrerà - ha concluso Julio Cesar - potrà essere ancora più forte di prima".