"Mi aspetto una grande partecipazione, sarà una manifestazione straordinaria". Così Silvio Berlusconi parla della manifestazione del centrodestra contro il governo e la Finanziaria prevista per sabato. "Ci saranno tutti gli italiani che amano la libertà e vogliono protestare contro questo governo che tinge la penna nell'ideologia e ha prodotto una finanziaria piena di tasse", ha concluso il leader della CdL.
"Spallata? Un'invenzione dei nostri avversari"
"Non è vero che abbiamo pensato di dare una spallata al governo, è un'invenzione dei nostri avversari". Queste le parole di Silvio Berlusconi appena rientrato a Roma e aggiunge: "Noi abbiamo sempre pensato che questa maggioranza, tenuta in piedi dal potere, avrebbe retto, come regge e ha retto al Senato. Tuttavia - ha proseguito Berlusconi - speriamo che qualche moderato o riformista di questa maggioranza si svegli e capisca che non può sempre dar ragione a proposte classiste e ideologiche dell'estrema sinistra".
"Potevo diventare un mito"
"A Montecatini mi è andata male, parlando di libertà e di eredità, di lasciare una grande forza liberale, se avessi tirato l'ultimo sospiro lì, sarei stato un mito. Invece, sono stato sfigato...". Il leader della CdL parla della sua malattia e torna a parlare delle manifestazioni di affetto. ''Siamo stati invasi da una marea di telegrammi, telefonate, lettere, sms - dice - voglio ringraziare e rassicurare sulle mie condizioni di salute e sulla mia volontà di continuare a battermi come in questi 13 anni. Domani sarà la giornata di tutti noi che amiamo la libertà e ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini e a cui non potrò rispondere singolarmente". Berlusconi quindi aggiunge: "Voglio rassicurare tutti: sto bene e continuerò a battermi come ho fatto in questi 13 anni"