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Certificato Covid Digitale Ue, la Commissione per le libertà civili del Parlamento Ue ha approvato l'accordo

Il testo è ora atteso alla plenaria dell'Eurocamera di giugno

Primo ok dal Parlamento europeo al Certificato Covid digitale Ue. La Commissione per le libertà civili del Parlamento ha approvato l'accordo al trilogo negoziale fra le tre istituzioni europee con 52 si, 23 no e 3 astenuti. Secondo l'accordo (il cui testo sarà votato durante la plenaria del 7-10 giugno), il Certificato sarà rilasciato dalle autorità nazionali in formato digitale o cartaceo e durerà 12 mesi. L'entrata in vigore è prevista per il 1° luglio.

Obiettivo del Certificato Covid Digitale Ue – E’ quello di facilitare il diritto alla libera circolazione durante la pandemia, contribuire alla graduale revoca delle restrizioni e dunque rappresentare un essenziale aiuto per la ripresa economica.

Cosa attesterà? – Certificherà che la persona è stata vaccinata contro il Covid-19, oppure che ha ricevuto un test negativo di recente o che è guarita dal virus.

Quanto durerà? - Dovrebbe applicarsi dal 1° luglio 2021 e restare in vigore per 12 mesi.

Cosa non sarà… - Non rappresenta né una precondizione al diritto di libera circolazione, né un documento di viaggio.

I punti clou in relazione al certificato:

- per sostenere la disponibilità di "test abbordabili e accessibili", la Commissione europea si è impegnata a mobilitare "almeno 100 milioni di euro" nell'ambito dello Strumento di sostegno di emergenza per l'acquisto di test (tamponi) per l'infezione da SARS-CoV-2 allo scopo di rilasciare i certificati Ue;

- un quadro comune dell’Ue darà la possibilità agli Stati membri di emettere tali certificati che saranno saranno interoperabili, compatibili, sicuri e verificabili in tutta l'Ue;

- non saranno ammesse ulteriori restrizioni di viaggio, a meno che non siano debitamente giustificate.

L’accordo è stato approvato con 52 voti a favore, 13 voti contrari e 3 astensioni (cittadini Ue) e con 53 voti favorevoli, 10 voti contrari e 5 astensioni (cittadini di paesi terzi).

"Il Parlamento europeo ha avviato i negoziati con obiettivi molto ambiziosi ed è riuscito a raggiungere un buon compromesso attraverso negoziati scrupolosi. Il testo votato oggi garantirà che la libertà di circolazione sarà ripristinata in modo sicuro in tutta l'Ue mentre continuiamo a combattere questa pandemia, con il dovuto rispetto per il diritto dei nostri cittadini alla non discriminazione e alla protezione dei dati", ha affermato il presidente della commissione per le libertà civili e relatore Juan Fernando López Aguilar (S&D, ES).

I prossimi passi - Il testo sarà presentato per la votazione nella sessione plenaria di giugno (7-10 giugno 2021). Successivamente deve essere approvato dal Consiglio e pubblicato nella Gazzetta ufficiale.