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Il cieco giocava a carte, il depresso cantava, l'infermo zappava: a Potenza il blitz contro i falsi invalidi

Ecco alcuni dei casi più eclatanti di truffe (per alcune centinaia di migliaia di euro) scoperte dalla Squadra mobile di Potenza nell'ambito dell'operazione "Il Canto delle Sirene"

polizia

Un falso cieco ripreso mentre giocava a carte, una persona affetta da una grave patologia depressiva che partecipava quasi quotidianamente a rassegne canore come cantante folk e un altro falso invalido che si presentava dal medico sulla sedia a rotella ma che poi tornato a casa si "rialzava" e andava a coltivare il proprio terreno con una zappa. Sono alcuni dei casi più eclatanti di truffe all'Inps (per alcune centinaia di migliaia di euro) scoperte dalla Squadra mobile di Potenza nell'ambito dell'operazione "Il Canto delle Sirene".

In esecuzione diversi provvedimenti della #squadramobile di Potenza nei riguardi di un’associazione per delinquere finalizzata alla consumazione di truffa ai danni dell’Inps per indebita percezione di pensioni di invalidità ed indennità di accompagnamento pic.twitter.com/UPkL2VivB9 — Polizia di Stato (@poliziadistato) September 23, 2019

I provvedimenti cautelari emessi dal gip del capoluogo lucano su richiesta della Procura della Repubblica di Potenza hanno riguardato sei persone tra cui faccendieri, medici e avvocati, "facenti parte - secondo l'accusa - di un'associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, alla truffa e vari falsi ai danni dell'Inps" per l'erogazione della pensione o dell'indennità di accompagnamento.

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