"MADORNALE ERRORE"

Caos nomine in Ue, Conte contro il muro Merkel-Macron: "Così soffiate sull'antieuropeismo"

Sul no alla logica del "prendere o lasciare" di Francia e Germania, "Conte - fanno sapere da Palazzo Chigi - è riuscito a portare anche altri Paesi"

© ansa

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Sul caos nomine per i posti chiave delle istituzioni dell'Ue, è intervenuto anche il premier Giuseppe Conte. "Cari colleghi, state commettendo un madornale errore. Se insistete su questo pacchetto di nomine senza tener conto delle nostre richieste, non mancate di rispetto a me ma a tutti i milioni di cittadini che rappresento", ha detto il premier. Al Consiglio Ue, Conte si è opposto all'accordo di Merkel e Macron: "Soffiate sull'antieuropeismo".

Il muro franco-tedesco - Conte, fanno sapere da Palazzo Chigi, è arrivato a Bruxelles "convinto che non servisse un veto" su Timmermans ma poi "si è trovato davanti il muro franco-tedesco, compatto nel voler imporre un pacchetto 'prendere o lasciare'. Allora "per Conte è diventata una questione di principio e metodo", di rispetto del ruolo dell'Italia e del Consiglio europeo, perché "l'Europa è a 28 e non a due". 

"Conte capofila battaglia, non solo con Visegrad" - Sul no alla logica del "prendere o lasciare" di Francia e Germania, "Conte è riuscito a portare anche gli altri Paesi, che già erano contrari al nome di Timmermans, costruendo una rete e creando un fronte piu' ampio di 11 Paesi", spiegano sempre da Palazzo Chigi sottolineando che in quel fronte non ci sono solo i Paesi di Visegrad per i quali "l'unico obiettivo era affossare Timmermans". "Quando si sono ritrovati 11 Paesi  l'asse franco tedesco ha iniziato a sgretolarsi, dopo 18 lunghe ore di trattative".