GOVERNO DIVISO

Debito, Di Maio: "Ottime possibilità di evitare la procedura d'infrazione Ue" | Salvini: "Non a ogni costo"

Secondo il vicepremier M5s, "nei conti pubblici lʼItalia sta incassando più del previsto". Il ministro dell'Interno: "Se ci sanzionassero sarebbe un attacco politico"

© ansa

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Ci sono "ottime possibilità per scongiurare la procedura d'infrazione europea". Ne è convinto il vicepremier Luigi Di Maio, il quale sottolinea la necessità di "essere uniti e combattere. Nei conti pubblici l'Italia sta incassando più del previsto". Più drastico il pensiero di Matteo Salvini, secondo cui "evitare l'infrazione è l'obiettivo di tutti, ma non a ogni costo". "Serve un approccio costruttivo", ha invece detto il premier Giuseppe Conte.

Salvini: "Una procedura sarebbe un attacco politico" - Il ministro dell'Interno ha ribadito che un'eventuale apertura della procedura rappresenterebbe "un atto politico e non economico" e che "Conte è lì a trattare su un binario indicato dal Parlamento". Ha poi spiegato: "Mi rifiuto di pensare che uno dei Paesi che paga di più nell'Unione europea sia sanzionato come l'ultimo della classe, per aver rispettato regole europee che ci stanno portando disoccupazione, precarietà e debito. Questa ipotesi non la prendo nemmeno in considerazione. E se si verificasse sarebbe evidentemente un attacco politico basato su antipatia politica e non sui numeri".

Salvini ha inoltre detto di contare "che il nuovo ministro per gli Affari europei ci sia entro la settimana prossima. Chi sarà? Ne parlerò con il presidente del Consiglio e con il presidente della Repubblica".

Conte: "Approccio costruttivo" - Il presidente del Consiglio, dal canto suo, ha affermato: "Non possiamo mettere in campo qui pubblicamente le misure che abbiamo in mente, a me interessa che ci sia un approccio costruttivo da parte di tutti. L'interesse dell'Italia è l'interesse dell'Europa".

L'Olanda: "L'Italia rispetti le regole o si proceda" - Sull'avvio della procedura contro l'Italia è intervenuto il premier olandese Mark Rutte, sottolineando che "sta alla Commissione europea muovere i prossimi passi - ha detto il premier olandese Mark Rutte -. Si tratta di un percorso molto preciso. Sono certo che la Commissione garantirà che l'Italia attui in modo rapido ciò che deve essere fatto o procederà".