FOTO24 VIDEO24 2

Giornata mondiale della minigonna: perché indossarla ancora

La liberazione delle gambe delle donne ha segnato un’epoca. Oggi la mini è un capo amatissimo, un ‘must have’ irrinunciabile

-afp

L’intuizione si deve a Mary Quant, stilista inglese oggi 85enne. Fu lei la prima a dare una bella sforbiciata agli orli delle gonne delle donne inglesi. Era il 1963 quando mise il primo modello nella vetrina di ‘Bazaar’, la sua boutique in King’s Road, a Londra. Era nata così la minigonna e subito dopo la modella Leslie Hornby, meglio nota come Twiggy, prese a indossarla, contribuendo a farla diventare il trend del momento. Da allora quel “pezzo di stoffa” non ha conosciuto battute d’arresto: è entrata facilmente nel cuore, oltre che nel guardaroba femminile, ed è a tutt’oggi tra i capi più amati in assoluto. Anche in virtù della sua grande valenza simbolica.

Da Mary Quant e Twiggy alle celebs di oggi: la mini, un amore senza fine

1 di 15
La stilista britannica Mary Quant in uno scatto d'epoca
2 di 15
Anni Sessanta, la modella inglese Twiggy con un minidress
3 di 15
Anni Sessanta, ancora Twiggy
4 di 15
Kaia Gerber durante una sfilata
5 di 15
Shanina Shaik
6 di 15
Adriana Lima
7 di 15
Charlotte Casiraghi
8 di 15
Taylor Swift
9 di 15
Dua Lipa
10 di 15
Katy Perry al Met Gala
11 di 15
Ancora Katy Perry
12 di 15
Rihanna
13 di 15
Julia Roberts con Billie Eilish
14 di 15
Madison Grace
15 di 15
Chiara Ferragni

UN FENOMENO INARRESTABILE - La liberazione delle gambe delle donne ha influenzato e segnato profondamente un’epoca, diventando un fenomeno globale. Non sono mancate, certo, polemiche e dure reprimende (anche da parte di altri stilisti, come ad esempio Coco Chanel), ma le donne hanno saputo vedere nelle gonne accorciate “di due pollici sopra il ginocchio” un simbolo di emancipazione. Fu sempre la stessa Quant a riconoscere, infatti, che le vere ideatrici della mini-skirt erano proprio coloro che hanno scelto di indossarla. Perciò la minigonna ha segnato, in questo senso, anche la nascita dello ‘ street style’.

Moda donna, gambe in vista! Il ritorno della mini

1 di 18
Dolce&Gabbana
2 di 18
Chanel
3 di 18
Versace
4 di 18
Moschino
5 di 18
Roberto Cavalli
6 di 18
Balenciaga
7 di 18
Tod's
8 di 18
Ralph Lauren
9 di 18
Prada
10 di 18
Emporio Armani
11 di 18
Balmain
12 di 18
Elie Saab
13 di 18
Giambattista Valli
14 di 18
Antonio Marras
15 di 18
Burberry
16 di 18
Calvin Klein
17 di 18
Louis Vuitton
18 di 18
Andreas Kronthaler for Vivienne Westwood

LA GIORNATA MONDIALE - Oggi la mini è un capo amatissimo, un must have’ irrinunciabile, al punto che dal 2015 è stata istituita la Giornata mondiale della minigonna, che cade ogni 6 giugno. La si deve al tunisino Rachid Ben Othman, presidente della Lega in difesa della Laicità e delle Libertà, e all’attivista femminista Najet Bayoudh, in segno di protesta contro un atto discriminatorio compiuto nei confronti di una studentessa algerina, alla quale era stato impedito di sostenere un esame per la sua gonna ritenuta troppo corta.

Espandi