"Potere Politica Passione - Nuove Storie" è il titolo della rassegna che dal 20 maggio al 28 giugno porterà sui palcoscenici del Teatro Elfo Puccini di Milano sei compagnie ospiti e altrettanti spettacoli con un intento comune: indagare i temi Potere, Politica, Passione con realismo, ma anche un pizzico di immaginazione.
Diretta da Francesco Frongia la seconda edizione di "Nuove Storie" parte da una domanda oggi necessaria, come sottolinea lo stesso regista: come si racconta a teatro la politica, come si scrive e si mette in scena la nostra difficile e complessa epoca? E se fare teatro oggi è compiere un’azione politica "Nuove storie" vuole capire insieme alle giovani compagnie come si affrontano temi scomodi e a proporli al pubblico per cercare quel confronto che rende unica l’esperienza dello spettacolo dal vivo, offrendo nuove coordinate per affrontare il mondo in cui viviamo.
Sei spettacoli dunque per scoprire che la passione per la politica e la passione per il potere possono diventare imprevedibilmente ‘spettacolari’, sei modi di giocare con gli stili e i linguaggi della scena per andare oltre la realtà e il realismo, per riflettere e per sognare.
Il primo spettacolo, in scena dal 20 al 24 maggio è "GUL – Uno sparo nel buio" di Cantieri Teatrali Koreja, un “giallo” svedese che ruota attorno all’omicidio di Olof Palme, primo ministro svedese. Un viaggio tra CIA, P2 e Licio Gelli, tracce di coinvolgimenti dei servizi segreti sudafricani, di terroristi curdi e neonazisti scandinavi, narrato con grande precisione, veridicità e crudezza.
Dal 27 al 30 maggio una prima nazionale a Nuove Storie, "La nipote di Mubarak", racconto di una persona qualsiasi, un “invisibile nel mondo”, nato dall'incontro tra Marco Vergani e Valentina Diana e diretto da Vinicio Marchioni. Un monologo al di là di quello che presumiamo di sapere. Al di là dei nostri confini ideologici, morali e religiosi.
Dal 3 al 7 giugno è in scena "Echoes" della Compagnia 369 gradi, che racconta dell’intervista all’autore di una strage che ha sganciato bomba in un agglomerato urbano, provocando un milione di vittime e nella quale vengono attraversati temi come l’amore, il Potere, l’Economia e la Religione permettendo un’analisi sull’uomo e sulle sue paure.
Dal 10 al 14 giugno va in scena "Sempre Domenica", spettacolo sulla visione del mondo del lavoro della giovane Compagnia Controcanto Collettivo, composta da ragazzi con un’età media di 25 anni. Una realtà grigia, vista dagli occhi di chi prova a non arrendersi all’inevitabile. Lo spettacolo denuncia, con ironia, un mondo nel quale bisogna essere forzatamente integrati, fedeli al binario unico, in cui sognare è sempre più difficile semplicemente perché non ci viene consentito.
Servomuto Teatro dal 17 al 21 giugno presenta una commedia che spia la nascita di un fenomeno con il quale, specie oggi schiavi delle tecnologie, ognuno di noi ha a che fare. Phoebuskartell immagina riunione segreta del Gruppo Bilderberg dei produttori di fonti luminose artificiali, che stabiliscono una riduzione della durata della vita delle lampadine per, naturalmente, venderne di più e lucrare sul bisogno del consumatore e obbligandolo a spendere più frequentemente.
L’ultimo appuntamento di Nuove Storie, dal 24 al 28 giugno è con Il Generale, scritto da Emanuele Aldrovandi e portato in scena da Ciro Masella. Al centro della vicenda, un generale alle prese una guerra, gli assurdi ordini per condurla e il suo tenente che deve eseguirli. Una messa in scena dissacrante di una personalità completamente liquida.