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Cannes 2019, risate horror per l'inaugurazione con gli zombie di Jarmush

"I morti non muoiono" ha aperto la 72esima edizione del festival francese. Sul red carpet Selena Gomez, Chloë Sevigny e Tilda Swinton accanto a Bill Murray e Adam Driver

Si alza il sipario sul Festival di Cannes. Charlotte Gainsbourg e Javier Bardem sono stati protagonisti della cerimonia d'apertura della 72esima edizione che si concluderà il 25 maggio, con l'assegnazione della Palma d'oro ad opera della giuria presieduta dal regista messicano Inarritu. Dopo il galà, la proiezione in Concorso de "I Morti non Muoiono" di Jim Jarmusch con Bill Murray, Adam Driver, Tilda Swinton, Selena Gomez che hanno sfilato sul red carpet.

Il regista messicano Alejandro Gonzalez Inarritu ha emozionato la platea del Grand Theatre Lumiere sottolineando la fatica, la responsabilità e l'impegno nel giudicare i film degli altri: "Essere in selezione qui, prendere un premio è qualcosa che cambia la vita di un cineasta e so quanto sarà complicato scegliere. Per fortuna ho il privilegio di avere un gruppo di colleghi così differenti con cui confrontarmi". Con lui la giuria al completo con la nostra Alice Rohrwacher e Elle Fanning, l'attrice americana di 21 anni che ha il record di essere la più giovane giurata della storia del festival (ed era sul set di "Babel" di Inarritu a sette anni, nei panni della figlia di Brad Pitt e Cate Blanchett). E Maimouna N'Diaye, Kelly Reichardt, Enki Bilal, Robin Campillo, Yorgos Lanthimos, Pawel Pawlikowski.

OMAGGIO A VARDA - All'inizio della cerimonia con un video è stato reso omaggio ad Agnes Varda, la regista francese scomparsa a marzo e la cui immagine giovane nel film di debutto è il simbolo di questa 72/ma edizione.

GLI ZOMBIE DI JIM JARMUSCH SIAMO NOI - Gli zombie in scena nel film d'apertura "I morti non muoiono" di Jim Jarmusch non sono troppo diversi dai vivi. Appena risorti hanno le stesse passioni di sempre: smartphone di ultima generazione, Xanax contro gli attacchi di panico e Chardonnay da bere. La commedia horror d'autore vanta un cast stellare: Bill Murray, Adam Driver, Tilda Swinton, Chloe Sevigny, Steve Buscemi, Danny Glover, Caleb Landry Jones, Rosie Perez, Iggy Pop, Selena Gomez, RZA e Tom Waits. Ci troviamo nella tranquilla cittadina di Centerville, nella profonda provincia americana: un posto di polizia, qualche casa, un ferramenta e poco altro. Ma c'è qualcosa di strano nell'aria. E gli animali cominciano ad avere strani comportamenti: spariscono o sono aggressivi. Il disincantato capo della polizia Cliff Robertson (Murray) e il suo vice, Ronnie Peterson (Driver), si recano nei boschi per chiedere all'eremita Bob (Tom Waits) informazioni sulla scomparsa di alcuni animali della fattoria appartenenti al sovranista Farmer Miller (Steve Buscemi). Tutto inizia così. Fino a quando i morti escono dalle loro tombe e attaccano selvaggiamente i vivi per nutrirsi. Per Jim Jarmusch l'incontro con l'horror non è nuovo: già nel 2013 aveva messo mano a un precedente vampiresco dal titolo "Solo gli amanti sopravvivono". La pellicola arriverà nei cinema italiani dal 13 giugno.

I FILM DI OGGI - Mercoledì 15 giugno la competizione prende il largo e tutte le altre sezioni. In Concorso arriva "Les miserables" di Ladj Ly, primo film francese a scendere nell'arena e che accende subito i riflettori sull'attualità. Il giovane Stephane è appena arrivato da Cherbourg a Parigi, assegnato alle brigata anticrimine dove si usano mezzi spicci con la gente delle periferie. Insieme ai colleghi, viene ripreso da un drone. Nella sezione principale anche "Bacurau" di Kleber Mendona Filho e Juliano Dornelles. Nel villaggio di Bacurau, nel cuore del Sertao brasiliano, si celebrano i funerali della più anziana del paese. Ma come per un sortilegio qualche giorno dopo si scopre che il paese sembra essere stato cancellato da tutte le mappe. 

Per Cannes Classique viene presentato "Easy rider" di e con Dennis Hopper e con Peter Fonda e Jack Nicholson. Per i 50 anni dal capolavoro del cinema "on the road" il festival ha preparato una celebrazione d'eccezione con una copia appena restaurata e un ricordo del suo autore, amatissimo da un'intera generazione.

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