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Perde il controllo delle mani dopo una lesione, torna a videogiocare dopo 35 anni

Grazie al controller speciale di Microsoft per Xbox One, Joe può godersi l'esperienza di gioco di Forza Motorsport 7 e FIFA 19

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SpecialEffect è una clinica nella contea di Oxfordshire, in Inghilterra, specializzata nel favorire l'inclusione di persone diversamente abili tramite i videogiochi

Grazie all'aiuto dei suoi terapisti Nomi e Frankie, un uomo britannico di nome Joe è riuscito a tornare a giocare ai videogiochi dopo aver perso il pieno controllo delle proprie mani 35 anni fa, a seguito di una lesione midollare.

Sfruttando l' Xbox Adaptive Controller, la periferica realizzata da Microsoft per permettere anche a persone diversamente abili di giocare ai videogiochi, Joe è riuscito a vivere l'esperienza di FIFA 19 e Forza Motorsport 7 utilizzando tutta una serie di periferiche adatte ai propri bisogni.

Due switch gestibili con i movimenti della testa, un joystick particolarmente ampio per controllare i calciatori o le automobili, e infine uno switch separato per gestire le varie azioni consentono a Joe di sfrecciare a trecento all'ora o di effettuare un contropiede verso la porta avversaria, contando sul supporto dello staff medico e sull'ausilio delle numerose opzioni d'accessibilità dei due videogiochi per ridurre al minimo il numero di comandi. Tutti i dispositivi sono stati connessi alla periferica esterna per Xbox One, che consente l'alloggiamento di numerosi controller non convenzionali che favoriscono l'accessibilità e si adattano a ogni esigenza.

Joe può così tornare a guidare o correre sui campi da calcio, seppur virtualmente, dopo aver lottato per più di trent'anni con una malattia che l'ha costretto su una sedia a rotelle. L'ennesima prova che i videogiochi non sono soltanto sinonimo di violenza, come spesso si crede erroneamente, ma anche un fantastico mezzo di inclusione e solidarietà.

 

 

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