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Vuoi tenere lontane le malattie? Mangia tante fibre!

Uno studio lo dimostra: il consumo di fibre riduce l'incidenza e la mortalità di alcune patologie croniche. Ecco quel che c'è da sapere

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Una pubblicazione della rivista scientifica inglese "The Lancet" riferita a uno studio commissionato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità evidenzia come le persone che assumono cibi contenenti alti livelli di fibre alimentari e cereali integrali abbiano minori possibilità di sviluppare malattie quali il diabete, il cancro del colon retto, ictus e infarto rispetto a chi invece ne consuma quantità inferiori.

Eliminare i carboidrati? Assolutamente no! E se anche abbiamo in mente di rimetterci in forma manco dovessimo sfilare in passerella, la parola d'ordine è salute, sempre e comunque.
Ecco perché una sana alimentazione unita ad un corretto stile di vita sono fondamentali per allontanare il rischio di insorgenza di molte patologie, talvolta anche molto gravi.
Obiettivo dello studio commissionato dall' OMS è stato proprio questo, ovvero fornire nuove raccomandazioni per l' assunzione ottimale di fibre, per determinare quali tipi di carboidrati forniscono la migliore protezione contro le malattie non trasmissibili e per contrastare l'aumento di peso.

Quante fibre? la ricerca ha messo in relazione i dati di circa 40 anni di osservazioni e ha dimostrato i benefici per la salute derivanti dal consumo di almeno 25 o 29 grammi o più di fibre alimentari al giorno. I ricercatori hanno constatato che, al crescere dei consumi di alimenti ricchi di fibre, si riducevano i tassi di incidenza e di mortalità delle malattie cardiovascolari fino addirittura al 30%, così come di alcune forme tumorali, quali quelle del colon-retto e anche di tutti quelli per i quali è comprovata la correlazione con l’obesità, ovvero seno, prostata, endometrio, esofago e fegato.

Gli alimenti giusti: nella nostra tavola non dovrebbero mai mancare legumi, semi, noci, frutta, verdura e cereali integrali. Il primato del prodotto a più alto contenuto di fibre va alla crusca, che contiene oltre il 40% di fibra per ogni 100 grammi di alimento. A seguire, ci sono i  legumi secchi, come fave, fagioli, lenticchie, piselli. Anche le mandorle e le noci pecan, dal sapore ricco e burroso, hanno buoni contenuti di fibra; pane e pasta integrali ne hanno il 10% per ogni cento grammi di prodotto. Non dimentichiamo però che per massimizzare i benefici per la nostra salute, oltre a una alimentazione ricca di fibre, dobbiamo sempre associare l'attività fisica.

Ottime per il remise en forme: un regime alimentare ricco di cibi di origine vegetale fa bene innanzitutto al cuore. Le fibre alimentari, infatti, contribuiscono a ridurre i livelli complessivi di colesterolo nel sangue. Le fibre anticipano l’insorgere del senso di sazietà e costituiscono quindi un valido aiuto nel mantenimento del peso corporeo e oltretutto rallentano l’assorbimento del glucosio. Si tratta in questo caso di un beneficio molto importante in quanto si migliora la sensibilità dei tessuti all'insulina, contribuendo a ridurre la concentrazione di zuccheri nel sangue allontanando così il rischio di diabete.

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