FOTO24 VIDEO24 2

Vaccini, von der Leyen boccia Biden: "Chi parla di deroga ai brevetti si impegni a esportare dosi"

La presidente della Commissione europea: "Bisogna investire nelle capacità produttive nei Paesi africani"

Ansa

"Invitiamo quanti si impegnano nel dibattito della deroga temporanea dei brevetti dei vaccini a unirsi a noi e impegnarsi ad esportare una larga parte di quanto producono". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, rispondendo così alla richiesta degli Usa e ricordando che "l'Unione europea è l'unica regione democratica del mondo che esporta su larga scala".

"Sono circa 200 milioni di dosi che sono state esportate e circa 200 milioni di dosi distribuite agli europei", ha sottolineato von der Leyen rivolgendosi, anche se non esplicitamente, al presidente americano Joe Biden. "Credo che dovremmo essere aperti alla discussione" sulla deroga alla proprietà intellettuale. Ma quando usciremo di qui dovremo avere "una visione a 360 gradi su questo" argomento. "Abbiamo bisogno di vaccini ora. La deroga sulla proprietà intellettuale non risolverà problema. Quello che serve è una condivisione dei vaccini, l'export di dosi e investimenti per accrescere" la capacità produttiva. 

Su quest'ultimo punto, l'invito è a guardare anche ai Paesi più poveri. "Quando parlo di investimenti nelle capacità produttive sui vaccini - ha spiegato - non intendo solo in Europa, ma intendo anche lavorare con le compagnie farmaceutiche per investire ad esempio in capacità produttive nei Paesi africani". 

Espandi