Dopo il crollo d'ascolti sotto il 15% di share che gli è costato lo spostamento dall'access prime time di Raiuno (sostituito con l'inossidabile Supervarietà), la sit com Cotti e mangiati non brilla nemmeno nella nuova collocazione del day time: il primo episodio da 4 minuti andato in onda il 17 luglio alle 14 ha ottenuto infatti l'8,65% di share con 1.210.000 telespettatori: meglio è andato il secondo episodio trasmesso da Raiuno alle 17.14 e visto da 1.160.000 spettatori con il 17,54% di share.
Protagonista della minifiction, risposta della Rai a Camera Café, è la famiglia Mancini: mamma e papà poco più che quarantenni, Franco (Insinna) e Silvana (Massironi), con i due figli, Marco e Alessia, di 22 e 16 anni (Francesco Brandi e Giulia Bertini). Vivono a Milano, in un'accogliente casa di ringhiera. Franco è romano, ma risiede da anni nel capoluogo lombardo, dove gestisce un autonoleggio di sua proprietà al quale è morbosamente attaccato; permaloso, conservatore, a volte un po' vigliacco, privo di senso estetico, è però un gran lavoratore.
Milanese, cresciuta in un quartiere borghese, elegante e paziente, Silvana è insegnante precaria di Lettere: moglie e madre aperta anche se un po' ansiosa, ha una mentalità progressista. Marco, aspirante medico, e Alessia, iscritta al liceo artistico, diversi per carattere e vitalità, portano i problemi e le leggerezze della loro età. Attorno ai Mancini, i vicini di casa, i parenti e gli amici, di passaggio in cucina tra cibo, chiacchiere e tv.