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I videogiochi possono aiutare i bambini dislessici

Due settimane di gioco si sono dimostrate efficaci quanto un anno di sviluppo, secondo l’Università di Padova

istockphoto

Uno studio condotto dall'Università di Padova ha dimostrato che i videogiochi possono aiutare i bambini dislessici nell'apprendimento.

La ricerca, effettuata con un campione di 18 soggetti dell'età media di 9 anni, ha svelato che due settimane utilizzando dei videogiochi di genere sparatutto (come, ad esempio, Fortnite) possono essere efficaci quanto un intero anno di sviluppo, aumentando la memoria uditiva e le capacità di lettura nei bambini affetti da dislessia.

Il training condotto dai ricercatori Sandro Franceschini e Sara Bertone si è concentrato sulla stimolazione visuo-attentiva con un miglioramento della velocità di lettura e della memoria a breve termine a seconda dei punteggi ottenuti nei videogiochi.

L'ennesima prova che, se utilizzati nel modo giusto, i videogiochi non sono poi tanto dannosi.

 

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