PAURA PER IL FUTURO

Confcommercio, Manovra bocciata dal 55% delle imprese giovani

Secondo una ricerca presentata a Sirmione al 70% piace la flat tax e secondo il 61%, con questa finanziaria, tra cinque anni l'Italia sarà più povera

© ansa |

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Il 55% delle imprese giovani del settore terziario boccia la Manovra per i suoi provvedimenti, ritenuti "inefficaci" per contrastare la crisi economica. E' quanto emerge dal rapporto realizzato da Confcommercio in collaborazione con Format-Research, presentato a Sirmione (Brescia) in occasione del Forum dei giovani imprenditori della categoria. Al 70% piace la flat tax e secondo il 61%, con questa finanziaria, tra cinque anni l'Italia sarà più povera.

Il sentimento di sfiducia imprenditori si registra soprattutto al sud. Solo per il 35,3% degli intervistati, inoltre, l'Italia tra cinque anni sarà un Paese che offrirà spazio ai giovani che intendono fare impresa.

Tre le priorità che l'80% dei giovani imprenditori del terziario chiede al governo: riduzione delle tasse, investimenti infrastrutturali e innovazione per le imprese. Per quasi il 70% la politica italiana dovrebbe occuparsi dei temi del lavoro. Il 37% degli imprenditori giovani, infine, sono giunti a capo di un'impresa costituendone una ex novo.