"Ecco come si svolge un'intercettazione della cosiddetta guardia costiera libica. Persone in pericolo picchiate e costrette con la forza a tornare nell'inferno da cui fuggivano". Con queste parole l'Ong SeaWatch accompagna la video-denuncia diffusa attraverso le sue pagine social. "L'equipaggio di SeaWatch 4 - si sottolinea, - ne è stato testimone e ha documentato i fatti". "Contro la loro volontà, a nome dell'Ue", concludono.
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