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Amore: cinque cose che devi sapere sul matrimonio

Finché la morte non ci separi: certo, ma sposarsi non è uno scherzo e per questo occorre sapere anche qualcosa che non tutti dicono

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Diciamolo: il matrimonio non è sempre tutto rose e fiori. Il coronamento di una storia d'amore non è il lieto fine, ma un nuovo inizio, che talvolta può risultare faticoso e difficile. Ecco quindi cinque cose da sapere prima di pronunciare il fatidico "Sì".

Altro che romanticismo, altro che miele: passato il momento della felicità del giorno del matrimonio e volato via in un battibaleno il viaggio di nozze, iniziano i problemi legati alla convivenza e alla routine quotidiana di una vita piena zeppa di impegni e magari con qualche difficoltà a tirare la fine del mese. Insomma, senza essere disfattisti, occorre invece riportarci alla realtà della vita vera e ricordarci che una relazione di coppia che duri nel tempo va coltivata con amore sì, ma anche con tanto rispetto dell'altro e tanta predisposizione al compromesso: solo così, alimentando il fuoco della passione e mantenendo un atteggiamento propositivo e disponibile, possiamo farcela senza fatica e con la sicurezza che il futuro non potrà che essere rosa.

Provare per credere: tutti ce lo dicono, stare insieme è difficile più di quanto si immagini, ma quando iniziamo la convivenza ci rendiamo conto che è assai più dura di quanto pensassimo. Ma la nota positiva è che è del tutto normale: senza spaventarci e senza arrivare a conclusioni affrettate, diamoci del tempo per appianare le difficoltà e imparare a conoscerci. E' bello scoprire i lati dell'altro che non conoscevamo e sarà ancora più bello poter vivere la coppia senza se e senza ma, avendo la consapevolezza di sentirci noi stessi sempre. Difficile, ma non impossibile: ce la possiamo fare, garantito!

Questione di sfumature: la vita non è tutta o bianco o nero, ma al contrario è fatta di tante tonalità di grigio, che dobbiamo imparare a conoscere e rispettare. Anche tra le mura domestiche, essere assoluti nelle proprie certezze non porta da nessuna parte: ammettiamo quindi che possano esserci punti di vista diversi dal nostro e anche se non siamo d'accordo su tutto, portiamo pazienza: la vita matrimoniale è anche un "do ut des", un dare e avere continuo.

Farlo con stile: urla e strepiti non servono a niente e mantenere musi per settimane è ancor meno proficuo. Anche il litigio è un'arte e nel matrimonio occorre imparare a gestire discussioni animate e difficili. Una unione che funzioni non è quello dove non si litiga mai, ma quella ove la discussione, ancorché animata, serve a capirci di più e a conoscerci meglio. Saper comunicare non è semplice, ma non occorre una laurea, basta lasciar parlare il cuore.

Lasciate ogni speranza: ammettiamolo: chi di noi non ha pensato di poter cambiare il nostro uomo? Bene, una certezza c'è: le persone non cambiano, al massimo smorzano alcuni lati del proprio carattere. Amore è soprattutto rispetto dell'altro, quindi lasciamo al nostro lui lo spazio che gli serve per potersi sentire a suo agio: un aperitivo con gli amici, la partita di calcetto, un po' di disordine in casa. In fondo lo abbiamo scelto proprio perché è lui, con i suoi pregi e i suoi difetti e volerlo diverso sarebbe inutile e sciocco. Rispettiamo lui e chiediamo lo stesso rispetto per noi: l'equilibrio in una coppia è fondamentale.

Happy end: ormai lo sappiamo: portarci i rancori sotto le lenzuola non solo non serve, ma è quanto di più controproducente possiamo fare. Lasciamo le arrabbiature alle spalle e quando la giornata finisce scambiamoci un abbraccio e un bacio: domani è un altro giorno e ce ne saranno molti altri a seguire. Il modo migliore per seppellire l'ascia di guerra è quella di addormentarsi dopo aver fatto la pace e magari avere concluso in bellezza con un incontro ad alto tasso di passione e avere la certezza del lieto fine. E così sia.

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