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Bari, aggressione dopo il corteo "Mai con Salvini": due manifestanti feriti, 30 militanti di Casapound in Questura

Gli aggressori avrebbero agito armati di mazze e cinghie. Tra le persone finite nel mirino del raid anche l'assistente dell'europarlamentare Eleonora Forenza

Alcuni manifestanti che hanno partecipato venerdì sera al corteo antirazzista "Mai con Salvini" a Bari sono stati aggrediti dopo la manifestazione da un gruppo di militanti di Casapound. È accaduto nel quartiere Libertà poco dopo le 23. Nel pestaggio sono rimasti feriti Antonio Perillo, assistente dell'eurodeputata Eleonora Forenza, e Claudio Riccio, componente di Sinistra Italiana.

Gli aggressori, secondo fonti investigative, sarebbero almeno cinque o sei ed erano armati di mazze e cinghie. Le due vittime sono state ferite al volto e alla testa e sono ora ricoverate al Policlinico di Bari e alla Mater Dei. Uno di loro sarebbe in condizioni più serie, avrebbe perso i sensi prima dell'arrivo dei soccorsi. L'assistente dell'europarlamentare Eleonora Forenza (Potere al Popolo) invece ha riportato una ferita alla testa medicata con 9 punti di sutura.

Le due versioni tra manifestati e militanti di Casapound - Discordanti le versioni finora fornite: stando a quanto riferito dai manifestanti, i due feriti stavano tornando a casa quando hanno subito un vero e proprio "agguato squadrista, finendo con la testa spaccata". I militanti di Casapound, invece, sostengono di essere stati provocati e insultati e di aver reagito per questo.

La polizia aveva isolato la sede del movimento di destra - Gli isolati attorno alla sede del movimento di estrema destra erano presidiati dalle camionette della polizia fin dal pomeriggio, proprio per prevenire eventuali momenti di tensione. Ai manifestanti non era stato neppure consentito di passare in corteo da quella via, deviando il percorso. L'aggressione, però, è avvenuta quando la manifestazione era ormai terminata.

Trenta militanti di Casapound portati in Questura - Circa trenta militanti di Casapound sono stati portati in Questura per l'identificazione dopo l'aggressione.

Forenza: "Denunceremo quanto accaduto" - "Credo che sia inaudita un'aggressione di una squadra fascista in pieno centro a Bari, un fatto che riporta questa città e questo Paese ai tempi più bui e credo che sia inammissibile, intollerabile. Eravamo in piazza per manifestare contro il razzismo e il fascismo ed è evidente che ci sarà ancora bisogno di manifestare". Lo ha detto l'eurodeputata barese di "Potere al Popolo", Eleonora Forenza. "Siamo stati aggrediti con tirapugni, catene, spranghe e altri arnesi. Io non sono rimasta ferita ma ho sangue addosso. Con me c'erano Claudio Riccio (già candidato alle scorse elezioni politiche con Leu, ndr), il mio assistente parlamentare, Antonio, rimasto ferito, e altri tre ragazzi nostri amici".  "Formalizzeremo la denuncia per questa aggressione fascista - ha aggiunto -. Denunceremo quanto accaduto politicamente e per le vie giudiziarie".

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