cronaca

Palermo, scoperto giro di squillo

In cinque finiscono in manette

Organizzavano incontri con prostitute, italiane e straniere, scelte a seconda dei gusti degli uomini. Il giro di squillo è stato scoperto dai carabinieri di Corleone (Palermo), che hanno arrestato 5 persone, mentre una sesta ha l'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Gli incontri venivano organizzati in un casolare o presso la casa di uno degli arrestati. I clienti erano tutti insospettabili.

La base dell'organizzazione era a Bisacquino, un piccolo centro montano nel Palermitano. Sede "secondarie" si trovavano anche altre località, Chiusa Sclafani e Giuliana. Da tempo gli arrestati, tutti uomini, gestivano il giro di prostitute. I carabinieri hanno notificato due ordinanze di custodia cautelare in carcere a I. V. di 31 anni, E. L. di 56 anni (entrambi in carcere a Termini Imerese). Arresti domiciliari, invece, per S. F. di 38 anni, G. P. di 42 anni e G. F. di 36 anni e obbligo di presentazione in caserma per P. A., 29 anni. Tutti sono accusati, in concorso, di aver favorito e sfruttato la prostituzione. I clienti chiedevano, ognuno secondo i propri gusti, le ragazze. L'organizzazione provvedeva a  soddisfare le loro esigenze, indicando il posto e l'ora. Alcuni appuntamenti si tenevano anche fuori dalla provincia. In questo caso, alle prostitute era garantito il rimborso spese per il viaggio. Le indagini sono iniziate nel marzo del 2005, quando il via vai di donne, nella piccola Bisacquino, ha insospettito i carabinieri.