FOTO24 VIDEO24 2

Siria, dalle lattine alle protesi alle gambe: la nuova vita della piccola Maya

La bimba, con una malattia congenita, viveva nel campo profughi di Idlib dove il padre l'aveva aiutata a camminare con scatole di tonno. Ora è in un ospedale in Turchia

-afp

Avevano commosso il mondo le immagini della piccola siriana che camminava con l'aiuto di due lattine nel campo profughi di Idlib. Adesso la piccola Maya Merhi sta imparando a usare delle protesi in un centro specializzato di Istanbul e nel giro di tre mesi riuscirà a camminare da sola.

La piccola, otto anni, ha due moncherini al posto delle gambe per colpa di una malattia congenita, la stessa di cui soffre anche il papà. Fuggita dalla città di Aleppo, è arrivata nell'accampamento di Idlib, dove il padre le ha costruito delle gambe artificiali fatte di lattine per aiutarla a muoversi.

Quando il suo caso è diventato virale, la piccola è stata portata in Turchia e adesso ha due protesi con cui può finalmente camminare.

Espandi