Prosegue la rassegna dei più importanti fatti di cronaca riassunti da "Quarto Grado Files", la video-rubrica legata al programma televisivo condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. Questa puntata è dedicata al caso Valeriano Poli, il buttafuori di 34 anni ucciso sotto casa sua, a Bologna, il 5 dicembre del 1999. L'uomo era appena sceso dall'auto quando l'assassino ha esploso 8 colpi di pistola calibro 7.65.
Alcune settimane prima, Poli era rimasto coinvolto in una rissa davanti a una discoteca. Non è tutto. Il buttafuori sapeva di essere in pericolo perché riceveva minacce e intimidazioni. Tutte le piste battute dagli investigatori in questi anni non hanno però portato a individuare l’assassino.
A inizio giugno scorso la svolta: la polizia ha arrestato Stefano Monti, bolognese di 59 anni, ritenuto l'autore materiale dell'omicidio, nei confronti del quale è stato emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere. Il sangue sugli stivaletti della vittima è risultato compatibile con il dna prelevato a Monti. Un filmato amatoriale girato prima del delitto ha poi consentito di accertare che il 21 novembre 1999 Poli indossava le stesse scarpe del giorno dell’omicidio e che queste non erano ancora sporche di sangue.
SVOLTA DOPO 20 ANNI
Il caso Valeriano Poli raccontato in un minuto
"Quarto Grado Files" ripercorre la vicenda del buttafuori di 34 anni ucciso il 5 dicembre del 1999 a Bologna
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