FOTO24 VIDEO24 2

Nyt: Pentagono voleva l'ok del Congresso al raid in Siria. Mosca: "Veleno novichok prodotto e brevettato dagli Usa nel 2015

Mattis, sempre secondo le fonti del Nyt, è riuscito a imporre raid limitati a tre obiettivi senza porre rischi per le truppe russe

ansa

Il capo del Pentagono, James Mattis, aveva sollecitato Donald Trump a ottenere l'approvazione del Congresso prima di lanciare i raid in Siria ma la sua richiesta fu respinta dal presidente degli Stati Uniti, che voleva una risposta rapida e incisiva. Lo scrive il New York Times, citando dirigenti militari e dell'amministrazione coperti da anonimato.

Mattis, sempre secondo le fonti del Nyt, è riuscito a imporre raid limitati a tre obiettivi senza porre rischi per le truppe russe e senza colpire le unità militari siriane ritenute responsabili dell'attacco chimico a Duma.

Quella sull'autorizzazione di Capitol Hill è la seconda divergenza fra Trump e Mattis sulla Siria. La prima riguarda l'annuncio del presidente di voler ritirare le truppe Usa al più presto, su cui il segretario alla difesa ha poi cercato di tirare il freno.

Mosca: "Veleno novichok prodotto e brevettato dagli Usa nel 2015" - La Russia ha presentato le prove che il composto "novichok", usato per avvelenare l'ex spia russa Serghei Skripal e la figlia Yulia, è stato prodotto e brevettato negli Usa come arma chimica nel 2015. A dichiararlo l'inviato di Mosca presso l'Opac Alexander Shulgin. "Nel dicembre 2015 l'ufficio brevetti degli Usa si è rivolto all'omonima agenzia russa per verificare la brevettabilità dell'invenzione fatta dal ricercatore statunitense T. Rubin".

Espandi