"Soltanto previo accordo con il governo italiano potrebbero arrivare in Italia alcuni rifugiati da Israele, e solo per ricongiungimento familiare con parenti che già vivono qui. Si tratta di pochissimi e specifici casi". Lo ha detto Carlotta Sami, portavoce dell'Unhcr per i rifugiati nei Paesi del Sud Europa, spiegando in quale misura l'Italia potrebbe essere "toccata" dall'accordo firmato tra lo Stato Ebraico e l'Alto Commissariato dell'Onu.
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