Zalipie è un piccolo villaggio della Polonia meridionale divenuto famoso in tutto il mondo poiché case, chiese, ponti, staccionate, scuole, cucce dei cani, vasi dei fiori, stalle, perfino i pozzi d'acqua, insomma, qualsiasi superficie si trovi libera è dipinta con fiori d'ogni colore.
E’ una tradizione nata più di un secolo fa dalla mente creativa di Felicja Curylowa che nei tempi in cui le case si annerivano con il fumo del carbone invece di limitarsi a imbiancarle iniziò a coprirle con i fantasiosi disegni floreali della tradizione polacca.
Anche la chiesa dipinta di fiori - In poco tempo l’usanza si estese a tutto il paese (e ai villaggi limitrofi) e le abitanti cominciarono a decorare le proprie abitazioni e tutto quello che le circondava. Oggi nel villaggio ci sono oltre 40 case dipinte e nella chiesa di San Nicola del luogo – ovviamente, anch’essa decorata di mille fiori – addirittura le vesti ecclesiastiche dei preti sono floreali.
La casa museo della creatrice - Da visitare la casa-museo di Felicja Curylowa che dopo la sua scomparsa, nel 1974, divenne museo dell’arte popolare da lei praticata, filiale del Museo di Tarnow. Da non perdere anche il “Dom Malarek” (la Casa delle Pittrici), un centro culturale di promozione dell’arte folkloristica del territorio e che propone laboratori, esposizioni sulla storia di questa usanza particolare, mostre di fotografie delle case decorate.
Il concorso per la casa più bella - Per preservare la tradizione, a partire dal 1948, ogni anno si tiene una gara, “Malowana Chata” (“Casa dipinta”), in cui viene premiata l’abitazione con le decorazioni più belle. Il concorso viene organizzato dal Museo Etnografico di Tarnow e dal Dom Malarek, nel week-end immediatamente dopo il Corpus Domini che si celebra tra fine maggio e inizio giugno.
Per maggiori informazioni: www.polonia.travel