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Hearthstone corona il suo campione ad Amsterdam

Il mazzo vincente incorona il nuovo Re di Hearthstone

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Per gli eSport il 2018 si è aperto alla grande: la scorsa settimana abbiamo assistito a uno degli eventi più attesi, l’Hearthstone Championship Tour. Ma facciamo un piccolo passo indietro, cos’è precisamente Hearthstone?

 Per chi già non lo sapesse, Hearthstone: Heroes of Warcraft è un gioco di carte strategico ispirato all’universo di Warcraft di casa Blizzard. Il gioco presenta una premessa apparentemente semplice: si gioca online uno contro uno, ogni giocatore è rappresentato da un eroe e inizia la partita con 30 punti salute. Per riuscire a vincere la partita è necessario portare a zero la salute dell'eroe avversario utilizzando le proprie carte. Queste hanno funzioni diverse, possono essere delle magie, dei servitori utilizzati per attaccare o proteggersi e messi a tavola o anche dei Segreti, carte che provocano diversi effetti e si attivano in determinate circostanze, come ad esempio essere attaccati dall’avversario o subire danni da uno dei suoi servitori.

Le carte sono tante, anzi ormai, dopo un gran numero di espansioni e nuovi “set”, tantissime. Nonostante questo, il gioco può essere gustato tranquillamente da tutti e dopo un paio di partite si riesce già a capire il ritmo ed il funzionamento del gioco senza problemi. Il gioco può essere scaricato gratuitamente su iOs, Android, PC.

Come avevamo già menzionato, il 2018 ha segnato la fine del campionato mondiale di Hearthstone, nel 2017 sono stati selezionati 16 giocatori attraverso dei campionati stagionali che hanno avuto luogo a Los Angeles, nelle Bahamas e a Shangai, destinati a scontrarsi nell’ultima fase del campionato ad Amsterdam e contendersi il primo premio: la coppa e il montepremi spaziale di un milione di dollari ripartito per ogni partecipante del campionato nelle “finalissime”. Abbiamo avuto la fortuna di essere lì sul posto a godere del magnifico evento organizzato da Blizzard. Il luogo scelto è stato il Beurs van Berlage, edificio monumentale che ha ospitato la borsa di Amsterdam agli inizi del ‘900 progettata dall’architetto Hendrik Petrus Berlage, un edificio in pieno stile olandese, che oltre ad essere esteticamente magnifico, richiama lo spirito caldo e accogliente di Hearthstone.

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I giocatori presenti erano i migliori del mondo provenienti da diverse regioni del globo, alcuni di loro avevano già partecipato a numerosi eventi di questo calibro come Aleksandr "Kolento" Malsh, l’ucraino che aveva già raggiunto la prima posizione durante il torneo Dreamhack del 2014 e nel torneo NetEase China vs. Europe nel 2015, e Kim "Surrender" Jung-soo, uno tra i primi coreani specializzati in Hearthstone, che ha sorpreso tutto il mondo già nel 2017 e durante il campionato mondiale in questi giorni.

Il campionato si è tenuto tra il 18 e il 21 gennaio nel cuore della capitale olandese ed è stato un evento emozionante e pieno di colpi di scena, in cui non sono mancati anche molti altri momenti di divertimento tra cui la possibilità di scontrarsi con altri spettatori presenti al torneo con i "Fireside Gatherings” o giocare con il team di sviluppo e personalità del mondo di Hearthstone nel settore “Cannon’s away”. I giocatori inoltre, durante gli intermezzi o una volta smesso di giocare, passeggiavano e passavano il tempo insieme al pubblico, ed è stata veramente un’occasione unica potergli stringere la mano, chiacchierarci per una manciata di minuti o condividere con loro una risata. 

Il punto di arrivo del campionato ha richiesto un percorso lungo e arduo sia per i giocatori che per il pubblico: era da circa un anno che tutti i fan di Hearthstone aspettavano il loro campione che si è guadagnato, oltre la fama, la bellezza di 250.000 dollari. Nella giornata della finalissima le porte si sono aperte alle ore 10, per aspettare l’ultima e decisiva finale alle ore 19: il pubblico era in trepidazione e l’atmosfera calda in uno tra gli unici giorni di sole nei giorni del campionato nell’uggiosa capitale olandese.

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Dopo quattro giorni di campionato, il giovane taiwanese tom60229 viene coronato campione del mondo, al termine di un match estenuante contro l’americano Fr0zen. Tom60229 chiude la partita su un 2-2 finale che aveva tenuto il pubblico (anche chi seguiva collegato da casa) sulle spine fino agli ultimi minuti del match. Il boato del Beurs Van Berlage ha segnato la fine di un lunghissimo percorso per questo giocatore, che porta a casa il titolo mondiale e alza in alto la sua tanto bramata coppa, con tanto di lacrime di gioia.

 

 

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