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Sfera Ebbasta: "Il trap king sono io, anzi sono la nuova... 'Rockstar'"

Esce il 19 gennaio "Rockstar"', terzo album in studio del rapper milanese, in tour dal 7 aprile

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Prodotto da un luminare del genere, Charlie Charles, esce il 19 gennaio "Rockstar", il terzo album in studio di Sfera Ebbasta, all'anagrafe Gionata Boschetti. Undici tracce con prestigiosi collaborazioni straniere tra cui Quavo dei Migos e Tinie Tempah che segnano il "cambiamento" del giovane trapper: "Questo disco è il riassunto del mio cambiamento", racconta Sfera reduce di un platino per il precedente disco e di milioni e milioni di visualizzazioni su You Tube e Spotify.

Classe 1992, di Sesto San Giovanni, estrema periferia milanese, Sfera definisce "Rockstar" un disco "importantissimo, qualcosa di molto grosso". Ne va fiero il giovane trapper, capelli rosa fucsia e denti d'oro: "E' il disco che segna il mio cambiamento", racconta: "Volevo che le canzoni rispecchiassero la realtà, parlare di palazzi, di spaccio, di strada come nei precedenti album sarebbe stato fuori tempo adesso, nel mio quartiere non ci vado quasi più da due anni e giro sempre in centro con le macchine nere di uber... Il prossimo probabilmente sarà ancora diverso, magari torno a parlare di spaccio...".

Soldi, griffe, donne e vita dissoluta i temi delle undici tracce, che raccontano il nuovo Sfera, stella luminosa dell'universo hip hop italiano e deciso a restare tale. Perchè "Rockstar"? "Credo che in questo momento in Italia il vero rock'n roll sia morto e il rap e la trap potrebbero essere il nuovo rock, anche e soprattutto per lo stile di vita". E a chi gli chiede chi è il "trap king" o la vera trapstar lui risponde senza esitare: "Sono io".

Un esempio e un modello per i suoi fan? Sfera non lo esclude del tutto, pur prendendo le distanze da precise "responsabilità" politiche o sociali, specie ora in periodo pre-elettorale: "Io di politica non ne capisco niente, sono troppo ignorante in questa materia per poter influire su chi deve votare e non credo che sia mia la responsabilità di dire andate a votare oppure no... Non mi espongo, io faccio musica e non è quello che dico nelle mie canzoni che deve influenzare la gente... Il problema principale credo sia proprio l'ignoranza, prima di tutto della stessa classe politica". Tuttavia, con una punta di orgoglio, non rifiuta totalmente il suo ruolo di "maestro": "Sono un ragazzo partito da un quartiere sfigato senza un soldo in tasca. I soldi sono importanti, ma se anche dovessi tornare a vivere a Cinisello e non avere più niente, so di avere fatto una cosa così grossa e bella con questi dischi che mi sentirei sempre ricco". Il messaggio? "Chiunque può farcela".

Anche musicalmente l'album è lo specchio di un percorso di maturazione: "Ogni pezzo di questo disco è unico dal punto di vista musicale, ci sono pezzi un po' più dolci, come "Bancomat", "Rockstar" stesso, ma "Serpenti a sonagli" ad esempio è tutt'altro che dolce e ha sonorità molto cupe, così come 'XNX'. Certe atmosfere della trap però non le puoi togliere. Gli argomenti sono gli stessi di sempre, ma voglio distinguermi per il modo in cui questi vengono raccontati. Di film horror con i fantasmi ce ne sono tanti, ma solo quelli fatti bene ti fanno paura".

In quanto a dissing e rivalità non è interessato, anche se in "Serpenti a sonaglie" proprio di questo parla ironizzandoci sopra: "Non sono in sfida con nessuno tranne che con me stesso" e sulle critiche che riceve dice: "Con questo disco ho fatto qualcosa di talmente grosso che non ho tempo per stare dietro a sterili critiche, io non critico gli altri perché gli altri sentono il bisogno di criticare me?".
Paura di cadere non sembra averne: "Il sole non cade mai, guarda come brillo?", dice scherzando: "Se la musica non mi porterà più a brillare come faccio ora, magari mi metterò a fare qualcosa di diverso in cui brillerò, potrei per esempio aprire il negozio di tatuaggi più grandi e famoso d'Italia....".

Il disco uscirà anche in edizione deluxe con un dvd live e un libro fotografico e avrà inoltre una versione internazionale, con ulteriori featuring di Miami Yacine ('Uber'), Tinie Tempah ('Bancomat'), Rich The Kid ('20 Collane') e Lary Over ('Tran Tran').
Intanto Sfera promette un "tour estremo ed epocale", 10 tappe da nord a sud dell'Italia a partire dal 7 aprile. Ecco il calendario dello Sfera Ebbasta - "Rockstar Tour 2018“:

07/04 - NONANTOLA (MO) - Vox Club
14/04 - SENIGALLIA (AN) - Mamamia
21/04 - FIRENZE - Viper Theatre
24/04 - MODUGNO (BA) - Demodè
28/04 - MILANO - Fabrique
04/05 - ROMA - Orion
05/05 - BOLOGNA - Estragon
12/05 - PADOVA - Gran Teatro Geox
19/05 - VENARIA (TO) - Teatro Della Concordia
26/05 - NAPOLI – Arenile

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