cronaca

Camorra, 30 anni a boss Di Lauro

Accusato di mafia, droga ed estorsioni

Il boss camorrista Paolo Di Lauro è stato condannato a 30 anni di carcere dal tribunale di Napoli. Il clan capeggiato da Di Lauro, attualmente detenuto, era stato tra i protagonisti della sanguinosa faida nel quartiere Secondigliano del capoluogo campano. I fatti si riferiscono al periodo che va dal 1991 al 2000. La condanna è stata emessa per associazione mafiosa, traffico di droga ed estorsioni.

Di Lauro, detto "Ciruzzo o' milionario", è stato condannato per associazione mafiosa, traffico di droga ed estorsione. La sentenza della quarta sezione del Tribunale di Napoli accoglie in pieno la richiesta del pm Luigi Cannavale, che aveva chiesto, appunto, 30 anni di reclusione.

Nel processo erano imputate altre 24 persone, tra cui il figlio del boss, Vincenzo Di Lauro. L'uomo è stato condannato a 8 anni, ma per lui è stata disposta la scarcerazione. La sua libertà dovrebbe comunque durare poco, perché la polizia deve notificargli a Poggioreale un'altra ordinanza di custodia cautelare. Tra i condannati c'è anche Maurizio Prestieri, boss di Secondigliano: la Corte gli ha inflitto una pena a 24 anni di reclusione.

In aula erano presenti oltre 100 persone, tra amici e famigliari degli imputati; alla lettura della sentenza qualcuno ha urlato e si è messo a piangere.