A COLOGNO MONZESE

Negli studi del Biscione in difesa della... biscia

L'associazione Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente ha manifestato contro la conduttrice Barbara d'Urso, rea di aver fatto i complimenti a un bambino che aveva ucciso l'animale

© tgcom24

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In difesa della biscia sono venuti al Biscione. Alcuni esponenti del Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente hanno manifestato con striscioni, bandiere e megafono di fronte agli studi Mediaset di Cologno Monzese contro Barbara d'Urso. La conduttrice, durante una puntata di Domenica Live, ha infatti lodato un bambino - il nipotino di Raul Casadei - che si è fatto vanto in diretta tv di aver ucciso una biscia. Il piccolo voleva dimostrare di essere stato coraggioso ma per gli animalisti non c'è nulla di coraggioso.

"La biscia non è poi un animale così utile": questa la frase che ha fatto tanto arrabbiare i manifestanti. Secondo gli animalisti, Barbara d'Urso non solo non ha rimproverato il bambino per il "terribile gesto", ma ha rincarato la dose. Applausi e urla del pubblico in studio hanno completato la scena.

"La d'Urso ha perso un'occasione: dare una lezione di vita al bambino che ha comunque ucciso un essere vivente", ha dichiarato Ivana Giganti, membro di META. Ancora più duro il presidente della sede nazionale dell'associazione, Valerio Vassallo: "Hanno strumentalizzato la biscia. Non è ammissibile che in diretta tv si festeggi l'uccisione degli animali. Io stesso non sono orgoglioso di mio padre - anzi non lo voglio vedere - perchè va a caccia!". E aggiunge: "Adesso quanti bambini emuleranno il gesto del piccolo Casadei? E quanti si faranno il selfie con il gatto impiccato?..."

Ora gli animalisti, arrabbiati, chiedono che la D'Urso faccia una rettifica in diretta: "Barbara chiedi scusa per la biscia!", urlano nei megafoni sotto il Biscione.