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Rifiuti, indagato il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque (M5s)

"Siamo sereni, abbiamo fatto tutto alla luce del sole", ha commentato il primo cittadino 5 Stelle.

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Il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque (M5s) è indagato nell'ambito di un'inchiesta della procura di Termini Imerese sulla gestione del servizio rifiuti. A Cinque i carabinieri hanno notificato la misura cautelare dell'obbligo di firma. Nell'inchiesta sarebbero coinvolti l'assessore all'Ambiente Fabio Atanasio e altri 21 funzionari. "Non ho mai attaccato la magistratura, siamo sereni", ha commentato il primo cittadino 5 Stelle.

"Siamo sereni, abbiamo fatto tutto alla luce del sole" - I magistrati vogliono far luce su presunti illeciti legati alla gestione del sistema di smaltimento dei rifiuti nonché del palazzetto dello sport di Bagheria. Nella nota diffusa, il sindaco si era difeso parlando di "un attacco ad arte, un attacco a orologeria si mette dentro di tutto per attaccare un sindaco e un'amministrazione Cinque stelle a meno di due mesi dalle elezioni regionali". Nella stessa nota il primo cittadino specificava che "le indagini vertono su bandi di gara che riguarderebbero il noleggio di automezzi per la raccolta dei rifiuti". "Siamo sereni", ha infine sottolineato: "Abbiamo sempre fatto ogni scelta alla luce del sole e per il bene della comunità e della città".

L'inchiesta verte anche l'affidamento della gestione del palazzetto dello sport di Bagheria di proprietà della Provincia e un abuso edilizio di un parente del primo cittadino.

Piovono gli  attacchi del Pd - "Patrizio Cinque doveva dimettersi già tempo fa, non per l'inchiesta giudiziaria di cui abbiamo avuto notizia in queste ore, sarà la magistratura ad indagare e verificare i reati contestati, ma per il fallimento politico amministravo nella gestione del Comune di Bagheria". E' l'attacco del deputato siciliano del Partito democratico, Franco Ribaudo, al sindaco del M5s. Secondo Ribaudo, "basti pensare che a oggi non risultano approvati i bilanci degli anni: 2014, 2015, 2016 e 2017. Fosse successo in un altro comune italiano, in una delle regioni a statuto ordinario, sarebbe stato già da tempo commissiarato".

Il candidato governatore M5s: "Cinque ha il nostro apporto" - "Non conosco i dettagli della situazione e quindi non ne posso parlare, ma dico solo a Patrizio Cinque di stare tranquillo e di tenere duro". E' il commento di Giancarlo Cancelleri subito dopo la notifica ricevuta dal Patrizio Cinque. "Il movimento sicuramente non mancherà di fargli avere un apporto. Ma non conosco il provvedimento".

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