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Vaccini, Ema: raccomandazione su J&J la settimana prossima | Danimarca: stop per tutti a AstraZeneca

Fda: "Moderna e Pfizer proteggono per almeno nove mesi". Lo stop alla consegna di Johnson&Johnson rischia di causare nuovi ritardi 

Esercito e polizia schierati per la consegna di 4,2 milioni di dosi di vaccini

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Sono oltre 4,2 milioni i vaccini che verranno complessivamente consegnati tra il 15 e il 22 aprile alle strutture sanitarie delle Regioni. Anche la polizia di Stato ha pianificato i servizi di scorta al fine di assicurare che i trasferimenti dei vaccini Pfizer/Biontech arrivati in Italia da Lipsia avvengano nella massima sicurezza.

"Il rifiuto del vaccino AstraZeneca è un fenomeno che sta diventando più importante di quello che possiamo pensare". Lo dice il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi. L'assessore Letizia Moratti, invece, minimizza: "Non c'è alcun allarme rinunce". Intanto l'Ema fa sapere che "sta indagando su tutti i casi segnalati" riguardo al vaccino di Johnson & Johnson: "Emetteremo una raccomandazione la prossima settimana". La Danimarca sospende definitivamente l'uso di AstraZeneca.

  • 14 apr -

    Vaccini, è guerra sulle forniture in Europa - VIDEO

  • 14 apr -

    Vaccini, boom viaggi dall'Italia alla Serbia - VIDEO

  • 14 apr -

    Vaccini, il commissario Figliuolo all'hub di Torino - VIDEO

  • 14 apr -

    Vaccini, Figliuolo: "In Italia entro giugno 6,8 milioni di dosi in più"

    "A livello europeo tra aprile, maggio e giugno arriveranno 50 milioni di dosi di vaccino Pfizer in più. All'Italia ne spetta il 13,46% e questo ci porterà ad avere per aprile 670mila dosi in più, per maggio 2 milioni e 150mila e per giugno 4 milioni". Lo ha dichiarato il generale, Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l'emergenza Covid-19. "Con l'afflusso massiccio di dosi - ha sottolineato - riusciremo ad aprire alle classi produttive".

  • 14 apr -

    Figliuolo: "Su J&J rispetteremo le prescrizioni della comunità scientifica"

    "Su Johnson & Johnson attendiamo fiduciosi la pronuncia dell'Ema e dell'Aifa. Rispetteremo le prescrizioni della comunità scientifica". Lo ha dichiarato il generale, Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, all'inaugurazione del centro di vaccinazione del Lingotto a Torino.

  • 14 apr -

    In Italia 16.168 nuovi casi con 334.766 tamponi e altri 469 decessi

    In Italia ci sono 16.168 nuovi casi di coronavirus a fronte di 334.766 tamponi effettuati. Il tasso di positività sale al 4,8% (+0,4%). Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 469 decessi (contro i 476 di martedì) per un totale, da inizio pandemia, che arriva a 115.557. CLICCA E LEGGI TUTTI I DATI

  • 14 apr -

    Ema: "Raccomandazione su J&J la settimana prossima"

    L'Ema fa sapere in una nota che "sta indagando su tutti i casi segnalati" riguardo al vaccino di Johnson & Johnson "e deciderà se è necessaria un'azione normativa. L'agenzia sta lavorando a stretto contatto con la Fda statunitense e altri regolatori internazionali. L'Ema sta accelerando questa valutazione e attualmente prevede di emettere una raccomandazione la prossima settimana". Mentre la revisione è in corso, l'authority Ue "rimane dell'opinione che i benefici del vaccino nella prevenzione del Covid-19 superino i rischi degli effetti collaterali".

  • 14 apr -

    Lombardia, Moratti: "Falso che ci sia un allarme rinunce su AstraZeneca"

    "Le rinunce a vaccinarsi con AstraZeneca in Lombardia sono irrisorie, piuttosto sono in aumento considerevole le domande di approfondimento e di spiegazione sul vaccino". Lo ha precisato l'assessore al Welfare, Letizia Moratti, smentendo di fatto le parole del dg del suo assessorato, Giovanni Pavesi, che aveva invece espresso la sua preoccupazione per le rinunce ad AstraZeneca che a suo parere riguardava il 15% delle persone da vaccinare. "Nessun 'allarme-rinunce' in Lombardia dunque per AstraZeneca - ha spiegato la Moratti - perché ad oggi è meno del 5% dei cittadini che sarebbero vaccinati con questo siero a rifiutare effettivamente la somministrazione".

  • 14 apr -

    Francia: Johnson & Johnson solo a over 55 come AstraZeneca

    Il vaccino monodose di Johnson & Johnson "sarà distribuito e somministrato nelle stesse condizioni previste oggi per il vaccino AstraZeneca, cioè per le persone di oltre 55 anni". Lo ha detto il portavoce del governo francese, Gabriel Attal, al termine del Consiglio dei ministri.

  • 14 apr -

    Von der Leyen: "Vaccini mRna migliori, ci concentreremo su di loro"

    Nell'annunciare i nuovi contratti per l'acquisto di vaccini nell'Ue, Ursula Von der Leyen ha sottolineato che bisogna "trarre la lezione dalla prima fase della nostra risposta alla pandemia". Dobbiamo concentrarci, ha detto, "sulle tecnologie che hanno dimostrato di meritarlo, e questo è il caso dei vaccini basati sull'mRNA". La tecnologia dell'RNA messaggero è usata da BioNTech-Pfizer e da Moderna, AstraZeneca e Johnson&Johnson sono a vettore virale.

  • 14 apr -

    AstraZeneca, Danimarca conferma lo stop definitivo

    Le autorità sanitarie danesi hanno deciso di non riprendere l'uso del vaccino contro il Covid-19 di AstraZeneca dopo averlo sospeso il mese scorso a seguito delle segnalazioni di rari coaguli di sangue in alcune persone che avevano ricevuto il farmaco. La notizia era stata anticipata dalla tv locale.

  • 14 apr -

    Vaccini, Moratti: "In Lombardia prenotato il 71% nella fascia tra 70 e 79 anni"

    "Per quanto riguarda la fascia tra i 70 e i 79 anni, sul totale di 995mila cittadini, al momento hanno prenotato la vaccinazione in 704.267, pari al 71% del totale. Da lunedì 12 aprile, in soli due giorni, ne abbiamo vaccinati più di 60.000". Lo ha detto la vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, al termine della visita al Pio Albergo Trivulzio, confermando che la fascia dei sessantenni potrà iniziare a prenotarsi dal 22 aprile, se verranno assicurati gli arrivi dei vaccini.  

  • 14 apr -

    Johnson&Johnson, Polonia prevede di somministrare le dosi appena arrivate

    La Polonia prevede di procedere con la campagna di immunizzazione utilizzando il vaccino contro il Covid-19 di Johnson&Johnson dopo aver ricevuto il suo primo lotto di 120.000 dosi. Il ministro della Salute Adam Niedzielski ha affermato che la Polonia sta seguendo le ultime raccomandazioni dell'Agenzia europea per i medicinali, che ha affermato che "al momento non è chiaro" se le dosi di J&J abbiano causato i rari coaguli di sangue segnalati tra le persone a cui sono state somministrate.  

  • 14 apr -

    Padova, deserto l'hub vaccinale - VIDEO

  • 14 apr -

    Von der Leyen: "Accordo con Pfizer per 50 milioni di dosi aggiuntive"

    La Commissione euroepa ha raggiunto un accordo con Pfizer per accelerare l'approvvigionamento di vaccini, con 50 milioni di dosi aggiuntive consegnate nel secondo trimestre, a partire da aprile. Saranno distribuite sulla base della popolazione. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. 

  • 14 apr -

    AstraZeneca, Germania: seconda dose di altro vaccino a under 60

    La Germania raccomanda di somministrare agli under 60 che hanno già fatto la prima dose di AstraZeneca un altro vaccino per il richiamo. L'indicazione è stata data dopo un accordo fra gli assessori regionali alla Salute e il ministero. Dopo lo stop legato agli approfondimenti sui casi rari di trombosi, il Paese aveva ripreso le vaccinazioni con il siero anglo-svedese solo per gli over 60. Finora sono stati 2,2 milioni gli under 60 che hanno ricevuto la prima dose AstraZeneca.

  • 14 apr -

    Zaia: "L'11 giugno allo stadio? Bene, allora liberi tutti"

    "Ho visto che l'11 giugno ci saranno gli europei con lo stadio aperto per Italia-Turchia.... liberi tutti allora? Ci entreranno 20mila persone all'Olimpico, immagino che l'11 di giugno sia la parte finale della liberazione". Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, dicendosi convinto che sia "inevitabile andare verso una fase di convivenza con il virus". "Prendiamo atto che l'11 giugno siamo aperti, vediamo di capire strada facendo cosa si può aprire in questi 60 giorni", ha aggiunto.

  • 14 apr -

    Vaccini: Lombardia, rifiuto AstraZeneca diventa importante

    "Quello del rifiuto del vaccino AstraZeneca è un tema difficile. E' un fenomeno che negli ultimi giorni sta diventando più importante di quello che possiamo pensare". Lo ha detto il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi. "Ho segnalazione di centri vaccinali importanti in cui parecchia gente li sta rifiutando - ha aggiunto -. In questi casi, se in sede di anamnesi ci sono valutazioni critiche, possiamo fargli il Pfizer. Negli altri casi, se non ci sono queste motivazioni, li rimettiamo in coda". 

  • 14 apr -

    Vaccini: in Italia 1,5 milioni di dosi Pfizer, alle Regioni in 24 ore

    "E' iniziata la distribuzione alle Regioni di circa 1,5 milioni di dosi di vaccino Pfizer, arrivate in mattinata presso gli aeroporti di Bergamo, Bologna, Brescia, Roma Ciampino, Milano Malpensa, Pisa e Venezia". Lo rende noto il Commissariato all'emergenza Covid, Figliuolo. "Le consegne interesseranno più di 210 strutture sanitarie in tutta Italia, e si concluderanno entro 24 ore". 

  • 14 apr -

    Russia, Putin ha ricevuto la seconda dose del vaccino

    Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto la seconda dose di uno dei vaccini russi contro il coronavirus. Lo riporta l'agenzia Interfax. Il Cremlino il mese scorso aveva annunciato che il presidente aveva ricevuto la prima dose senza dare dettagli o fornire foto. Non è stato chiarito quale dei tre  vaccini russi sia stato inoculato.
     

  • 14 apr -

    Media: in Danimarca stop definitivo ad AstraZeneca

    La Danimarca è intenzionata a sospendere definitivamente l'uso del vaccino anti-Covid di AstraZeneca. Lo ha reso noto l'emittente televisiva pubblica Tv2, citando fonti anonime. 

  • 14 apr -

    Basket e volley: "Bene riaperture per il calcio, chiediamo provvedimento analogo"

    Aprire al pubblico anche per basket e pallavolo: è l'appello congiunto di Gianni Petrucci e Giuseppe Manfredi, rispettivamente presidenti della Federpallacanestro e Federvolley, dopo l'ok del Governo a una percentuale di pubblico allo stadio Olimpico di Roma per gli Europei di calcio. I due presidenti ritengono la scelta "un segnale di speranza per l'intero movimento sportivo, ma allo stesso tempo chiedono con altrettanta serenità ma chiarezza, analogo provvedimento per le due discipline che rappresentano tra gli sport di squadra le più importanti realtà dopo il calcio". 

  • 14 apr -

    In Gran Bretagna il 55% della popolazione ha gli anticorpi

    Sale ad almeno il 55% della popolazione britannica il numero dei cittadini con  anticorpi da Covid. Lo riporta la Bbc, evidenziando l'impatto sia delle vaccinazioni (oltre 40 milioni di dosi somministrate nel Paese inclusi 8 milioni di richiami) sia delle guarigioni. Intanto il Telegraph indica con un 23% la quota di morti conteggiati nelle ultime settimane per Covid per i quali l'infezione sarebbe "solo" una concausa non determinante.
     

  • 14 apr -

    Meloni: "L'unico vaccino sono le riaperture"

    "L'unico vaccino per l'emergenza sociale, che rischiamo possa essere più grave di quella sanitaria, sono le riaperture". Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, in conferenza stampa. La Meloni ha parlato di "aperture immediate, non a maggio o a giugno", con "protocolli chiari e stringenti da cui non si torna indietro e di cui il governo si assume le responsabilità". 

  • 14 apr -

    Franceschini: "Stadi aperti per il calcio? Allora anche per i concerti"

    "In relazione alle notizie di stampa riguardo a una differenziazione tra la presenza del pubblico negli eventi sportivi e in quelli culturali, il ministero della Cultura precisa che: sia nell'audizione di lunedì sia nelle proposte inviate al Cts, il ministro Franceschini ha chiesto che, nel caso in cui si dovessero autorizzare eventi sportivi con pubblico, le stesse regole dovrebbero riguardare i concerti e gli spettacoli negli stadi o in spazi analoghi". Lo scrive il ministero della cultura.

  • 14 apr -

    Vaccini a familiari: indagati medici e infermieri a Oristano

    Quindici persone, tra medici e infermieri, sono indagate dalla Procura di Oristano per abuso d'ufficio e peculato, con l'accusa di aver somministrato il vaccino Pfizer a propri familiari (che non rientravano tra le previste categorie aventi diritto), abusando così della propria posizione. Dalle prime ore del giorno sono scattate le operazioni di notifica agli indagati da parte dei carabinieri del Nas di Cagliari. 

  • 14 apr -

    YouTrend: Bolzano e Veneto avanti su somministrazioni

    Provincia di Bolzano e Veneto in testa, indietro Sicilia e Calabria. E' la situazione delle somministrazioni dei vaccini in Italia in base all'indice calcolato da YouTrend  secondo il quale negli ultimi sette giorni hanno fatto un balzo in avanti anche Lombardia e Umbria mentre altre 5 regioni sono in discesa. L'indice regionale di YouTrend sintetizza settimanalmente, con un valore compreso tra 0 e 100, lo stato della campagna di
    vaccinazione attraverso la media ponderata di 5 parametri: la percentuale di dosi utilizzate sul totale di quelle  ricevute, le percentuali di ospiti delle Rsa, di over 80 e di soggetti tra 70 e 79 anni vaccinati e l'accelerazione delle vaccinazioni rispetto alla settimana precedente. 

  • 14 apr -

    Calenda: "Con 350mila vaccini al giorno si riapre il 15 maggio"

    "Il nostro piano prevede 350mila vaccini al giorno, meno di quelli annunciati, e il ritorno alla normalità il 15 maggio". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, aggiungendo: "Le Regioni però devono capire che i vaccini si fanno a chi dice lo Stato. I governatori come De Luca ed Emiliano non possono continuare a fare i satrapi nel loro territorio".

  • 14 apr -

    Johnson&Johnson, Ippolito (Cts): "Ingiustificato creare allarmismo"

    Creare allarmismo sul vaccino Johnson&Johnson "è del tutto ingiustificato". E' quanto afferma il professor Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dello Spallanzani, commentando la decisione dell'Fda americana di sospendere l'uso di siero. "Si tratta di meno di un caso per milione di vaccinati, un rischio molto basso rispetto al beneficio atteso. E' presto per trarre conclusioni", spiega il membro del Cts.

  • 14 apr -

    Vaccini, Fda: "Moderna e Pfizer proteggerebbero per almeno nove mesi"

    I vaccini Pfizer e Moderna riuscirebbero a proteggere contro il Covid-19 per almeno nove mesi. Lo precisa la Fda statunitense. Anche se i dati più recenti hanno provato che la protezione di questi vaccini basati sulla nuova tecnologia mRNA dura almeno sei mesi, gli esperti ritengono che "la durata sia di nove e continueranno a studiare questa ipotesi". L'ente governativo sta monitorando in particolare se l'immunità si abbassi nel tempo.

  • 14 apr -

    Coronavirus, 27mila casi in Argentina: nuovo picco giornaliero

    Nelle ultime 24 ore in Argentina si sono registrati 27mila casi di coronavirus, il numero più alto da inizio pandemia. L'allarme è forte perché la maggior parte dei contagiati si trova a Buenos Aires e soprattutto nella sua provincia, dove il settore privato ha reso noto di aver raggiunto la pressoché totale saturazione delle unità di rianimazione.

  • 14 apr -

    Usa: "Chiesta la sospensione del vaccino Johnson&Johnson"

    Gli Stati Uniti chiedono una sospensione sul vaccino Johnson&Johnson dopo alcuni casi di coagulazione. La sospensione, che sarà probabilmente questione di giorni, è legata a sei casi di sviluppo di una malattia rara nelle due settimane successive alla vaccinazione. Dopo aver convocato una riunione con l'Aifa, il ministro Speranza ha affermato: "Valuteremo nei prossimi giorni, ma penso che anche questo vaccino dovrà essere usato perché è importante".

  • 14 apr -

    Milano, 26enne ricoverata con trombosi cerebrale dopo vaccino

    È ricoverata al Policlinico di Milano una ragazza di 26 anni con trombosi cerebrale. La donna 16 giorni fa era stata vaccinata con il siero di Astrazeneca. Essendo un intervallo piuttosto lungo, non è possibile al momento stabilire se vi sia una correlazione tra la vaccinazione e la trombosi. La paziente è cosciente, in condizioni stabili e sta rispondendo bene alle terapie. La prognosi rimane riservata.

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