La bimba di tre anni trovata morta nell'auto del nonno, durante la festa di un fratellino a Napoli, potrebbe essere rimasta vittima di un gioco tra coetanei. Lo affermano, dopo aver raccolto alcune testimonianze, gli assistenti sociali dell'ospedale San Giovanni Bosco, dove la piccola, figlia di nomadi serbi residenti nel campo di Scampia, era stata ricoverata. Dai racconti è emerso infatti che l'auto era stata usata per giocare.
"Ai nostri assistenti sociali alcuni residenti hanno riferito che l'auto è stata usata per giocare da un gruppo di bambini che stavano festeggiando il compleanno di un fratellino di Martina", ha affermato il direttore sanitario dell'ospedale San Giovanni Bosco Luigi De Paola. La piccola serba quando è giunta al pronto soccorso, nel pomeriggio di lunedì, "era morta già da 3-4 ore e presentava, a un primo esame esterno, sintomi di asfissia".