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Bomba a Kabul: ora per ora

Due italiani morti,altri quattro feriti

22.35 - I quattro militari rimasti feriti in Afghanistan hanno riportato ferite lievi, fratture e traumi di varia entità. Il caporal maggiore scelto Emanuele Rivano ha riportato ferite lievi ed è in stato di shock. Analoghe le condizioni del parigrado Salvatore Giarracca, 26 anni. Più serie, anche se non è in pericolo di vita, le condizioni del caporal maggiore scelto Massimiliano Clementini, 27 anni: ha riportato la frattura della mandibola e un trauma cranico. Infine, il primo caporal maggiore Salvatore Mastromauro, 30 anni, ha riportato una frattura lombare.

21.44 - L'attentato avvenuto a Kabul, nel quale hanno perso la vita due militari italiani e altri quattro sono rimasti feriti, "sollecita tutti a ribadire l'impegno per affermare i valori della libertà e della democrazia, opponendosi alla piaga del terrorismo che ancora una volta ha seminato distruzione e morte". Così la Conferenza Episcopale Italiana, che ha espresso "vicinanza alle famiglie" delle vittime.

21.04 - Le salme del tenente Manuel Fiorito e del maresciallo ordinario Luca Polsinelli, deceduti nell'attentato di questo pomeriggio a Kabul, saranno trasferite in Italia con un velivolo tedesco tra domani e dopodomani. E' quanto riferito ad Apcom da fonti bene informate. L'aereo con i feretri dovrebbe atterrare all'aeroporto militre di Ciampino, in Roma.

20.40 - Primi arresti in Afghanistan per l'attentato in cui hanno perso la vita due militari italiani. Quattro persone sono state arrestate e tra queste ci sarebbe anche un uomo ritenuto il probabile esecutore materiale dell'agguato. Lo si è appreso da fonti della polizia afghana. Fonti investigative confermano, inoltre, che l'attentato non aveva come obiettivo specifico la pattuglia italiana, ma in generale le forze della coalizione.

20:16 - Manuel Fiorito, il tenente degl alpini rimasto ucciso oggi nell'attentato a Kabul assieme al maresciallo Luca Polsinelli, aveva telefonato soltanto ieri sera a casa sua, alla mamma, al papà e alle sorelle. Nell'appartamento del condominio di Via Zorzi, la famiglia straziata dal dolore si è chiusa nel silenzio. A portare il cordoglio e il loro sostegno sono arrivati in serata il prefetto di Verona, Italia Fortunati, il sindaco Paolo Zanotto, il questore Luigi Merolla ed il comandante provinciale dei carabinieri, George De Pauli.

20:08 - I talebani hanno rivendicato l'attentato contro il convoglio di soldati italiani a sud di Kabul, in cui hanno perso la vita due alpini. Un esponente talebano, Abdul Raouf, con una telefonata ha affermato che miliziani del deposto regime afghano hanno azionato una bomba radiocomandata al passaggio della pattuglia. I talebani avevano rivendicato anche due precedenti attentati contro i militari italiani a Herat, nell'ovest dell'Afghanistan, il 20 dicembre 2005 e l'8 aprile scorso.

20:01 - Dietro l'attacco al convoglio italiano dell'Isaf potrebbe anche esserci una ritorsione per l'arresto di un importante capo talebano, incarcerato di recente dalle forze di sicurezza afghane. E' una delle ipotesi prese in considerazione in queste ore dagli inquirenti. L'uomo, il mullah Ezath - ritenuto responsabile, con la sua milizia, di una serie di attacchi alle forze della coalizione - è stato arrestato il 30 aprile. La sua roccaforte sarebbe proprio nell'area di Musay, dove sono stati colpiti gli italiani.

19:50 - Altri ordigni sono stati recuperati oggi dagli artificieri nella stessa zona in cui è esplosa la bomba che ha ucciso due militari italiani e ne ha ferito altri quattro. Si tratterebbe di altri tre ordigni dello stesso tipo di quello usato per l'attentato, pronti ad esplodere. Li hanno trovati gli specialisti 'Eod', cioe' gli artificieri, andati in zona subito dopo l'attentato. Questa circostanza, viene sottolineato, dimostrerebbe la "non casualità" dell'attacco odierno, che sarebbe stato al contrario attentamente pianificato.

19:44 - "I nostri feriti stanno bene". Lo ha dichiarato l'ammiraglio Giampaolo Di Paola, capo di Stato Maggiore della Difesa. Poco dopo, anche il premier Silvio Berlusconi ha detto che "la situazione dei feriti evolve verso il meglio".

19:31 - Il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, ha espresso "il più profondo cordoglio e la sincera solidarietà della città di Bologna vanno ai familiari dei militari uccisi nel tragico attentato di Kabul. A loro, nel dolore, ci sentiamo fraternamente vicini. Ai feriti va il nostro augurio di una rapida e positiva guarigione. Ancora una volta - ha aggiunto Cofferati - desidero esprimere la riconoscenza e la vicinanza di tutti i bolognesi alle nostre Forze armate per l'alto e tragico tributo versato alle ragioni della pace, operando in scenari difficili con dedizione, professionalita, spirito umanitario e solidale".

19:31 - Nel primo pomeriggio, i vicini di casa della famiglia Fiorito, a Verona, hanno udito un grido di donna. Pensano sia stato il momento in cui la madre dell'ufficiale, Maria, ha appreso la notizia della morte del figlio Manuel. La famiglia, confortata dalla presenza di alcuni militari, si è chiusa nel dolore. Tra essi, nella casa della famiglia del 27enne, c'è anche una tenente psicologa che dovrebbe aiutare la famiglia del militare a superare questo difficile momento.

19:23 -  I leader dell'Unione, riuniti sotto la presidenza di Romano Prodi, "interpretando i sentimenti di tutti gli italiani, hanno espresso la partecipazione al dolore dei famigliari dei soldati caduti in Afghanistan e hanno rinnovato la loro solidarietà alle Forze Armate". Lo sottolinea una nota diffusa da Santi Apostoli al termine del vertice di maggioranza.

19:21 - Il capitano Massimo Leoni, portavoce del contingente Italfor a Kabul ha affermato che non c'era "nessuna minaccia diretta nei confronti degli italiani" nonostante le segnalazioni di minacce alla sicurezza nella zona di Kabul. "Non c'erano segnali specifici - ribadisce - dunque non c'è stato né un incremento né una flessione nelle misure di sicurezza. Ma una cosa è certa: l'attenzione è sempre stata massima". Quanto alla dinamica dell'attentato, Leoni ha spiegato che in un primo momento si era pensato a una mina. Ipotesi questa poi esclusa quando è stato accertato che il blindato è saltato su un ordigno comandato a distanza.

19:17 - Per il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, occorre "rafforzare l'argine al dilagare del terrorismo e non cedere al suo ricatto, non indebolire l'impegno del nostro Paese per la pace e per la democrazia in Afghanistan".

19:15 - Emma Bonino, deputata Rnp, ha commentato: "Non è questo il momento di cedere al terrore". E ha aggiunto: "La questione della mancanza di sicurezza rimane la priorità delle priorità in Afghanistan. Purtroppo, si poteva prevedere che, con la fine dell'inverno, agguati ed attentati avrebbero ripreso con rinnovato vigore, soprattutto contro obiettivi militari. Le infiltrazione al Qaediste, - conclude Bonino - gli elementi riconducibili a Gulbuddin Hekmatyar, e la presenza sempre più massiccia di forze talebane, soprattutto nel Sud e Sud-Est del Paese, dimostrano come il terrorismo fondamentalista ritiene l'Afghanistan terra di riconquista, in particolare in previsione del graduale ritiro di truppe americane di Enduring Freedom".

19:15 - Il caporalmaggiore scelto Emanuele Rivano, rimasto ferito nell'esplosione di Kabul ha telefonato alla madre da Kabul. "Ho sentito poco fa Emanuele. E' in ospedale ma mi ha detto di stare tranquilla, che sta bene" ha dichiarato la signora Maria Rivano. "Era partito solo martedi' scorso - dice ancora Maria Rivano - era tranquillo, non era la sua prima missione. Per me era diverso, sapevo che sarebbe stata un'assenza lunga di sei mesi. Adesso spero di riaverlo presto qui".

19:08 - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è rientrato a Roma, interrompendo la parte finale del programma della visita a Napoli, per seguire in prima persona l'evolversi della situazione in Afghanistan. E' possibile che, piu' tardi, il premier si rechi al ministero della Difesa per incontrare il ministro Antonio Martino.

19:03 - L'ambasciatore italiano a Kabul Ettore Sequi non ritiene che l'attentato di oggi sia un evento deliberatamente rivolto contro gli italiani. il diplomatico ha detto che non si puo' "parlare di una escalation" di violenze; "quantomeno non c'è una escalation nella zona di Kabul", ha precisato.

19:01 - Ecco nei dettagli chi sono le due vittime e i quattro feriti dell'attentato e i danni riportati: Tenente Mario Fiorito, nato a Verona il 13 febbraio 1979, era
effettivo al Secondo Reggimento Alpini di Cuneo. Non era sposato. Deceduto per le gravi ferite riportate agli arti. Maresciallo ordinario Luca Polsinelli, nato a Orbetello il 20
ottobre 1977, residente a Sora, in forza al Nono Reggimento Alpini di L'Aquila. Non era sposato. E' deceduto per le gravi ferite riportate agli arti.  Caporalmaggiore scelto Emanuele Rivano, nato a Ivrea il 20/06/1981 e residente a Mazzè (To). Effettivo al Secondo Reggimento Alpini di Cuneo. Ha riportato ferite lievi, è in stato di shock. Caporalmaggiore scelto Salvatore Giarracca, nato a Comiso il 21/04/1980, residente a Catania. Effettivo al Secondo Reggimento Alpini di Cuneo. Ha riportato ferite lievi, è in stato confusionale. Caporalmaggiore scelto Massimiliano Clementini, nato a Firenze il 20/09/1979, residente a Prato. Effettivo al Secondo Reggimento Alpini di Cuneo. Ha riportato la frattura della mandibola e un trauma cranico. Non è in pericolo di vita. Primo Caporalmaggiore Salvatore Mastromauro, nato a Corato (Ba) il 9/01/1976 e ivi residente. Effettivo al Secondo Reggimento Alpini di Cuneo. Ha riportato una frattura lombare.

18:58 - Il segretario dei Popolari-Udeur Clemente Mastella esprime "solidarietà e affettuosa vicinanza" ai familiari del tenente Manuel Fiorito e del maresciallo Luca Polsinelli, uccisi oggi. Il pensiero del leader dell'Udeur va anche alle famiglie dei quattro militari rimasti feriti nello stesso agguato. Mastella inoltre manifesta "apprezzamento" per il contributo alla pace e al consolidamento della democrazia in Afghanistan, dato dai militari italiani e, in particolare, dal corpo degli Alpini così duramente colpito dal sanguinoso attentato.

18:44 - Il presidente afghano Ahmid Karzai si è detto "molto triste" e ha espresso le proprie condoglianze per i militari italiani caduti vicino a Kabul. Karzai ha esortato l'Italia a non abbassare la guardia contro il terrorismo.

18:38 - Il ministro della Difesa, Antonio Martino, ha deciso di annullare il suo viaggio per Nassiriya, in Iraq, che era programmato per questa notte, "a causa del vile attentato di Kabul.

18:35 - Il rientro delle salme dei militari in Italia è previsto per sabato 6 maggio in serata. Nel pomeriggio della stessa giornata potrebbero rientrare all'aeroporto di Ciampino anche i quattro feriti. Secondo fonti militari questi ultimi dovrebbero essere rimpatriati con un velivolo militare del contingente tedesco.

18:30 - "Chiunque intendesse per paura o opportunismo utilizzare questa tragedia per chiedere il ritiro immediato dei nostri soldati finirebbe non solo per dare ragione agli assassini di Kabul, ma anche per negare definitivamente ogni speranza di libertà e democrazia per i cittadini afghani". Lo ha affermato Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori liberali che esprime "profondo cordoglio e grande riconoscenza" per i due alpini caduti nell'agguato avvenuto oggi a Kabul. "Vogliamo - afferma l'esponente radicale - ribadire con forza le buone ragioni della missione di pace dei nostri militari in Afghanistan e in Iraq".

18:26 - Il presidente dei Ds Massimo D'Alema ha inviato un telegramma al capo di Stato maggiore della Difesa, ammiraglio Gian Paolo Di Paola e al capo di Stato maggiore dell' Esercito, generale Filiberto Cecchi esprimendo "il più profondo cordoglio e la solidarietà alle forze armate per la scomparsa dei nostri valorosi militari impegnati nella missione di pace in Afghanistan". "Ancora una volta - si legge nel messaggio di D'Alema - un tragico lutto colpisce il nostro esercito e il nostro Paese. Esprimo le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e invio ai feriti gli auguri di una pronta e piena guarigione".

18:18 - Il tenente Manuel Fiorito era laureato da poco ed era stato a casa l'ultima volta il mese scorso. Era l'unico figlio maschio e aveva due sorelle. I condomini di Via Zorzi, dove abita la famiglia del militare ucciso in Afghanistan, ricordano Fiorito come "un bravo ragazzo". La notizia della tragica morte dell'ufficiale è stata portata ai familiari dal generale medico Parisi, che si è intrattenuto con loro partecipando al cordoglio.

18:15 - l senatore della Margherita Enzo Bianco e presidente del Copaco ha rivelato: "Sapevano che c'era un momento particolarmente rischioso: nelle scorse settimana l'intelligence italiana aveva lanciato un allarme. Purtroppo la situazione in Afghanistan - ha aggiunto Bianco - è estremamente pericolosa: larghe fette del Paese sono in mano a organizzazioni terroristiche o comunque al di fuori del controllo dello Stato. La situazione è delicata persino nella capitale". Bianco ha espresso "dolore per l' accaduto" e "solidarietà alle forze militari italiane e alle famiglie dei caduti e dei feriti", che "abbraccia fortemente". "I nostri militari - ha osservato - sono in Afghanistan in missione di pace, cercando di restituire dignità a quel Paese. La posizione dell' Unione - ha ricordato il senatore Enzo Bianco - su questo è molto chiara: noi siamo lì per un impegno deciso dell' Onu, non siamo in Afghanistan non in guerra ma per ristabilire ordine e democrazia".

18:02 - Sandro Bondi, coordinatore nazionale di Forza Italia ha dichiarato: "Ancora una volta piangiamo militari italiani morti nell'adempimento di una missione di pace. A nome mio e di tutta Forza Italia esprimo il cordoglio e la vicinanza alle Forze armate, ai familiari degli alpini vittime del nuovo attentato terrorista e auguriamo una pronta guarigione ai feriti". 

18:00 -  La notizia della morte del tenente Manuel Fiorito e del ferimento di altri tre alpini del II reggimento di Cuneo nell'attentato di Kabul è stata accolta con "profonda costernazione" dai commilitoni alla caserma "Ignazio Vian" di Cuneo. Lo riferisce il capitano Giuseppe Deregibus, comandante del distaccamento in sede, ovvero di quella parte del reggimento che non è partita per la missione in Afghanistan. Il comando della missione Nato a Kabul è invece affidato al colonnello Mario Giacobbi. La partenza del contigente da Cuneo è terminato proprio nei giorni scorsi ed era iniziato il 20 aprile, quando gli alpini avevano salutato la cittadinanza, a Cuneo, con una cerimonia pubblica. La missione a Kabul del II reggimento di Cuneo, che a pieno regime è forte di 600-700 unità, durerà cinque mesi , con compiti di sostegno alle autorità afgane nel processo di normalizzazione del Paese.

17:57 - La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta per il reato di strage, con finalità di terrorismo. Le indagini saranno condotte dal pubblico ministero Franco Ionta che ora attende di ricevere dai carabinieri del Ros i primi rapporti sull'accaduto per poi decidere ulteriori iniziative.

17:55 - "E' con grande tristezza che apprendiamo la notizia dell'attentato a Kabul e delle morti di militari italiani. A pochi giorni di distanza dall'attentato in Iraq, non pensavamo di dover nuovamente assistere ad un altro atto incivile contro la missione italiana, che proprio in quel territorio sta portando avanti una missione di pace sotto l'egida delle Nazioni Unite" ha dichiarato Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori. "Alle famiglie dei caduti ed alle forze armate va tutta la solidarietà di Italia dei Valori. Oggi è giunto anche il momento per fare seriamente i conti con il ruolo che l'Italia ha assunto in queste missioni e chiedere coinvolgimento, compattezza e assunzione di responsabilità - ha concluso Di Pietro - anche da parte dell'Unione europea".

17:54 - L'ordigno che ha provocato la morte dei due militari italiani e il ferimento di altri quattro è stato azionato con ogni probabilità "con un telecomando", anche se gli investigatori "stanno valutando tutti gli aspetti per capire la dinamica e la matrice dell'attentato". Lo ha riferito il maggiore Luke Knittig, portavoce dell'Isaf.

17:49 - L'attentato in cui sono rimasti coinvolti dei militari italiani in Afghanistan "è una cosa tristissima" e dopo l'attentato di Nassiriya "il prezzo di queste missioni inizia ad essere troppo caro": lo ha detto il capogruppo alla Camera della Lega, Roberto Maroni. "Questo è il prezzo per garantire libertà e democrazia - ha detto Maroni - speriamo che i governi locali possano presto fare a meno dei contingenti internazionali, perché il prezzo inizia ad essere troppo caro".

17:44 - Il presidente del Senato Franco Marini in un messaggio inviato al ministro della Difesa esprime i sentimenti di dolore personali e dell'assemblea di Palazzo Madama per i militari morti oggi in Afghanistan. "Signor ministro - si legge nel messaggio di Marini - a nome dell'assemblea e mio personale, desidero esprimere sentimenti di partecipe vicinanza all'Esercito italiano per l'aggressione di oggi a Kabul. In questo momento di dolore e commozione la prego di far giungere ai familiari dei valori alpini scomparsi il nostro profondo cordoglio, con ogni augurio affettuoso di miglioramento ai feriti".

17:40 - "Un attentato che lascia profondamente addolorati. E' inammissibile che si colpisca chi è qui per la pace e per la democrazia, ma non parliamo di ritiro: sarebbe un'offesa verso le truppe che sono al servizio della pace". E' quanto affermato con la voce rotta dalla commozione da padre Giuseppe Moretti, parroco della capitale afghana e unico sacerdote cattolico a Kabul.

17:34 - "Azione Sociale e io personalmente ci stringiamo nel dolore alle famiglie delle vittime italiane. Vada ai commilitoni dei nostri militari il pieno sostegno morale in questa triste circostanza". Alessandra Mussolini, segretario nazionale di Azione Sociale, esprime il cordoglio suo e del partito per il lutto che ha colpito il contingente italiano in Afghanistan.

17: 32 -  Il senatore Francesco Cossiga ha inviato al ministro della Difesa, Antonio Martino, il seguente telegramma: "Esprimo a te, al Capo di Stato Maggiore della Difesa, al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e a tutte le Forze Armate la mia commossa solidarietà per gli ultimi nostri caduti in Afganistan. Si pone ora un problema politico: o ci ritiriamo da tutti i teatri operativi all'estero; o rimaniamo ovunque ma solo sulla base di un comune consenso basato su un chiaro accordo tra l'Unione e la Casa delle Libertà, tra il prossimo Governo Prodi e l'opposizione guidata dall'on. Silvio Berlusconi".

17:28 -  Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che è stato subito informato dal ministro della Difesa Antonio Martino, ha espresso "sgomento" e "immenso dolore". Il Capo dello Stato segue costantemente l'evolversi della situazione e ha chiesto di essere costantemente informato sulle condizioni dei militari rimasti feriti. 

17:21 - Il premier uscente Silvio Berlusconi ha dichiarato: "Mamma mia, non ci voleva! Diffondere la democrazia a questi costi è qualcosa che veramente pesa, soprattutto per chi ha delle responsabilità come quelle che ho io. Non ci voleva. Non ci saremmo aspettati di dover pagare un altro tributo dopo quelli che abbiamo già pagato".

17:14 - Il ministro degli Esteri, Gianfranco Fini ha espresso "ammirazione" per "lo spirito di sacrificio a prezzo della via" mostrato dai militari italiani impegnati in Afghanistan. Il capo della Farnesina ha sottolineato i "valori di dedizione e generosità che ancora una volta i militari caduti in missione di pace hanno impersonato onorando la Nazione e il popolo italiano". Fini ha espresso "commosse e sentite condoglianze" ai familiari delle vittime e "profonda solidarieta'" alle forze armate italiane.

17:08 - Lo Stato Maggiore della Difesa ha confermato la morte del tenente Manuel Fiorito e del maresciallo ordinario Luca Polsinelli nell'attentato di questo pomeriggio a Kabul. Fiorito era nato a Verona il 13 febbraio del 1979, Polsinelli era invece originario di Orbetello ed era nato il 20 ottobre del 1977. Nessuno dei due era coniugato. Oltre alle vittime, lo Stato Maggiore ha ufficializzato il ferimento di altri quattro uomini: si tratta dei caporalmaggiore scelti Giarracca, Clementini e Rivano e del Primo caporalmaggiore Mastromauro, tutti del Secondo Reggimento Alpini di Cuneo.

16:53 - Nel confermare la morte dei due militari italiani, il maggiore Luke Knittig, portavoce dell'International Security Assistance Force (Isaf) della Nato, ha fornito qualche ele elemento dell'accaduto: una pattuglia del contingente composta da due veicoli è stata coinvolta dalla deflagrazione, ha precisato Knittig, uno dei due blindati è stato colpito. "I soldati che sono stati attaccati in questo caso erano in servizio per garantire la sicurezza". Il portavoce dell'Isaf ha riferito che nelle ultime ore c'erano state "segnalazioni di minacce alla sicurezza nella zona di Kabul, ed è per questo che la pattuglia italiana stava perlustrando la zona" dove è avvenuta l'esplosione. I quattro feriti sono stati ricoverati in una struttura sanitaria della missione Nato, ha sottolineato Knittig: "Sono assistiti da uomini del contingente e diplomatici italiani".

17:01 - "Un altro lutto da un teatro militare investe l'Italia. Le sue Istituzioni democratiche si stringono solidali ai familiari delle vittime colpiti da una così grave tragedia, mentre sperano con quelli dei feriti nella loro piena guarigione". E' il cordoglio del presidente della Camera Fausto Bertinotti per la morte dei due militari italiani in Afghanistan. "Non vogliamo rassegnarci alla morte - continua Bertinotti - Oltre alla umana e intensa solidarietà con le vittime della violenza, la politica raccolga tutte le domande di pace e di convivenza".

16:53 - "E' una situazione estremamente drammatica, che dimostra come il nostro governo debba occupare in particolare di promuovere una seria politica di pace a livello internazionale". E' il commento di Alfonso Pecoraro Scanio, presidente dei Verdi. "Lotta al terrorismo ma anche una politica per superare le difficoltà dei Paesi del Medio Oriente e della zona asiatica".

16:50 - Il leader dell'Unione Romano Prodi ha commentato la notizia dell'attentato in una nota: "La morte dei nostri militari mi riempie di dolore. Ancora una volta l'Italia è colpita da un tragico lutto che provoca sgomento e sofferenza in noi tutti. In questo momento così doloroso sono vicino ai familiari dei nostri militari che hanno generosamente servito il Paese nella missione in Afghanistan. Mi stringo forte a loro, nella certezza di interpretare il sentimento di tutti gli italiani. Porgo le mie condoglianze
all'Ammiraglio Di Paola, Capo di Stato Maggiore dell'esercito. Alle Forze Armate esprimo la mia piena solidarietà". Il Professore ha osservato poi che "il problema del tributo che viene dato dai nostri soldati impegnati per la pace e la stabilità è tra i più grandi, forse in questo momento è il massimo, dei problemi del nostro Paese". L'Afghanistan "è un problema che ho sollevato da molti mesi perché la situazione della sicurezza del Paese è molto grave" ha concluso.

16:41 - Due dei militari rimasti feriti nell'esplosione di un ordigno a Kabul, in Afghanistan, sono morti. Le vittime sono il tenente Manuel Fiorito, del secondo reggimento alpini di Cuneo, e il maresciallo ordinario Luca Polsinelli, del nono reggimento alpini dell'Aquila. Feriti, invece, il caporalmaggiore scelto Giarracca, il caporalmaggiore scelto Clementini, il caporalmaggiore scelto Rivano, e il primo caporalmaggiore Mastromauro, tutti del secondo reggimento alpini di Cuneo. L'attentato è avvenuto nella zona della Musay valley, dove i militari italiani del contingente di pace a sud di Kabul  stavano svolgendo un servizio di pattuglia.