CRESCONO I CONSUMI

Istat: segnali economici restano positivi, ma in rallentamento

In aumento i giovani inattivi o in cerca di lavoro, l'occupazione è prevista in crescita nei prossimi mesi. Padoan: "L'economia italiana migliora oltre la media"

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"In Italia gli indicatori recenti manifestano una tendenza di fondo positiva, seppure in presenza di una pausa nella crescita nel settore manifatturiero, negli investimenti e nell'occupazione". Lo riferisce l'Istat nella nota mensile sull'andamento dell'economia italiana, sottolineando che "proseguono sia la crescita dei consumi sia quella della propensione al risparmio" e che "si mantiene positivo l'indicatore anticipatore" per i prossimi mesi.

Il mercato del lavoro in pausa dopo la crescita degli ultimi mesi, aumentano le persone in cerca di occupazione nella fascia 25-34 anni e il numero degli inattivi tra i giovanissimi sale. Sono questi i dati più rilevanti emersi dall'indagine dell'Istat che, nella sua nota mensile, si concentra sul mondo del lavoro, che nel trimestre marzo-maggio 2017 ha registrato un aumento dell'occupazione dello 0,3% rispetto al trimestre precedente.

"A giugno - si legge nella nota diffusa dall'Istat - le attese sull'occupazione per i prossimi mesi si mantengono nel complesso positive, a eccezione di quelle delle imprese delle costruzioni". L'Istituto riconosce come a maggio il mercato del lavoro abbia segnato "una pausa dopo i miglioramenti registrati nei mesi precedenti". In particolare, fa notare, "l'aumento delle persone in cerca di occupazione ha riguardato gli uomini ed è risultato più elevato nella classe 25-34 anni (+28 mila unità), dove è aumentato anche il numero degli inattivi (+15 mila), e nella classe 15-24 (+25 mila unità)".

Le parole di Padoan - Ha espresso la sua opionine sull'andamento dell'economia italiana anche il ministro Carlo Padoan dall'assemblea dell'Ania, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici: "L'economia sta chiaramente migliorando, si vede nei numeri. Sta migliorando per ragioni globali, perchè l'economia globale ed europea va meglio, ma penso che l'economia italiana vada meglio della media anche se ancora non si vede". Ha sottolineato il ministro dell'economia che: "nei trimestri futuri si cominceranno a sentire ancora di più gli effetti di policy strutturali e di agevolazioni fiscali che stanno cambiando il comportamento delle imprese".

Il governo sta "togliendo impedimenti alla crescita come i problemi del sistema bancario - ha aggiunto Padoan  -, ci siamo lasciati alle spalle il peggio e si sta vedendo non solo su quello che è oggetto delle analisi dei giornali, ma anche nel comportamento quotidiano delle banche" un fattore "importante per l'economia italiana che è bancocentrica. Si sta voltando pagina e questo sarà un bene per tutti".