Beppe Grillo torna ad attaccare l'Unione europea. "La verità - ha detto il leader M5s - è che quest'Europa non ha futuro perché è il nulla, una sorta di nave dei folli". "Non può essere egoista né altruista, perché non è nulla - ha proseguito Grillo -. Non esiste come identità federale o qualsivoglia altra identità. Non può quindi essere tacciata proprio di nulla. E' un blocco dalla natura indigeribile, regolamentato da banche".
"L'egoismo che affiora è quello del vagone dei più rigidi: la Germania", prosegue il fondatore del Movimento 5 stelle, dilungandosi nell'analisi e scegliendo un'immagine ciclistica per descrivere la sua visione: "E' come una gita in bicicletta dove partono 27 persone completamente diverse, un paio di ciclisti professionisti e poi tanti dilettanti sino al novantenne che ha avuto due infarti. Arrivera' primo il ciclista professionista più forte, gli altri - provando a tenere il ritmo - si sentiranno male o addirittura schiatteranno".
Grillo ricorda: "E' incredibile che si continui a parlare di 'forze e leader populisti' incombenti sui governi dei Paesi della Ue". L'accusa del leader del M5S è che si "mettano assieme le reazioni meno confrontabili tra di loro con il problema più diffusamente uguale in tutto il mondo: il dopo-sbornia della finanza, delle agenzie di rating, dei cittadini sbattuti sul piatto del business mondiale come 'manodopera' per un'uscita dalla Grande Crisi che e' soltanto nominale". Il ragionamento di Grillo si chiude con un'accusa agli istituti di credito: "E intanto le banche continuano a sfilare dalle tasche dei cittadini i risparmi e i loro beni".